Articoli Politica

L’avvocato per le libertà Renate Holzeisen candidata per Vita di Sara Cunial

L’avvocato per le libertà Renate Holzeisen candidata per Vita di Sara Cunial

Dopo l’annuncio delle candidature di Stefano Montanari ed Antonietta Gatti e forte del sostegno di Enrico Montesano e Gianni Rivera


1 minuto di lettura

'Da difensore di tanti sanitari sospesi dal proprio lavoro, di genitori che si sono opposti al trattamento dei cosiddetti vaccini sui propri figli, ma soprattutto da cittadina italiana ho deciso di candidarmi con la lista Vita. Perché nasciamo per vivere una Vita libera, dignitosa e dunque umana: negli ultimi due anni e mezzo i nostri diritti sono stati continuamente violati in maniera gravissima'. A parlare è l’avvocato per le libertà Renate Holzeisen che ha deciso di candidarsi, come i modenesi Montanari e Gatti, per il movimento Vita di Sara Cunial nato per unire le forze coerenti del dissenso in vista delle prossime elezioni del 25 settembre. 
Nota per aver preso parte a numerose manifestazioni promosse nelle varia piazze d’Italia dissenti, negli ultimi tempi Renate Holzeisen è salita alla ribalta del grande pubblico per via anche di un durissimo confronto televisivo avuto con l’infettivologo Matteo Bassetti. Non solo, in una dossier legale prodotto per la Commissione Affari costituzionali del Senato, la Holzeisen ha poi definito l’obbligo vaccinale una violazione del Codice di Norimberga.
Dopo l’annuncio delle candidature di Stefano Montanari ed Antonietta Gatti e forte del sostegno di Enrico Montesano e Gianni Rivera, a pochi giorni dalla costituzione la lista Vita allarga dunque la platea dei sostenitori.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati