Mastacchi ha ribadito l'insoddisfazione per la discrepanza tra i dati ufficiali e le difficoltà pratiche incontrate dai cittadini, costretti a grandi disagi dovuti agli spostamenti e ai conseguenti tempi, che sarebbero molto più snelli e rapidi se le norme fossero applicate. Ha poi invocato un cambio di paradigma orientato ai diritti. 'Non è andando a leggere i dati sul sistema o sul sito web che si danno risposte concrete ai cittadini. Sappiamo bene che ogni sistema si crea una sorta di schermatura, di autodifesa, per tutelarsi. Ci sono delle norme, viene fatto tutto quello che serve per dimostrare che “va tutto bene” e non quello che serve per risolvere i problemi dei cittadini'. Ha sottolineato. 'Ho sollecitato più volte il cambio necessario: bisogna guardare ai diritti delle persone e non solo alle normative e al fatto di adempierle formalmente. Non basta scrivere o normare un problema, dobbiamo risolverlo ed è questo che ci aspettiamo tutti quanti. Dobbiamo passare dalle norme che si auto-difendono e che danno giustificazioni a quello che non funziona, a un sistema che comincia a dare delle risposte ai cittadini'.
Liste d'attesa in Emilia Romagna, Mastacchi: 'I cittadini vogliono risposte'
'Dobbiamo passare dalle norme che si auto-difendono e che danno giustificazioni a quello che non funziona, a un sistema che comincia a dare delle risposte'
Mastacchi ha ribadito l'insoddisfazione per la discrepanza tra i dati ufficiali e le difficoltà pratiche incontrate dai cittadini, costretti a grandi disagi dovuti agli spostamenti e ai conseguenti tempi, che sarebbero molto più snelli e rapidi se le norme fossero applicate. Ha poi invocato un cambio di paradigma orientato ai diritti. 'Non è andando a leggere i dati sul sistema o sul sito web che si danno risposte concrete ai cittadini. Sappiamo bene che ogni sistema si crea una sorta di schermatura, di autodifesa, per tutelarsi. Ci sono delle norme, viene fatto tutto quello che serve per dimostrare che “va tutto bene” e non quello che serve per risolvere i problemi dei cittadini'. Ha sottolineato. 'Ho sollecitato più volte il cambio necessario: bisogna guardare ai diritti delle persone e non solo alle normative e al fatto di adempierle formalmente. Non basta scrivere o normare un problema, dobbiamo risolverlo ed è questo che ci aspettiamo tutti quanti. Dobbiamo passare dalle norme che si auto-difendono e che danno giustificazioni a quello che non funziona, a un sistema che comincia a dare delle risposte ai cittadini'.
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