Cosi anche Maria Costi, Sindaco di Formigine, e Claudio Pistoni, Sindaco di Sassuolo,sfanno eco al coro degli amministratori che dopo avere applicato le misure la decisione della Regione che estendevano l'obbligo degli stop anche ai veicoli diesel euro 4, hanno sollecitato e salutato il passo indietro dalla Regione Emilia Romagna che ha deciso di ritirare i diesel euro 4 dalla manovra anti inquinamento.
“Come sindaci del Distretto – affermano- ci siamo fatti portavoce delle esigenze di tantissimi cittadini ed altrettanti artigiani il cui parco auto non è vecchio ma nemmeno in regola con i parametri euro 5, proprio perché visti i distinguo delle altre regioni e di diversi territori, il sacrificio imposto a loro rischiava di essere inutile. Ben venga, quindi, la
decisione assunta che mette in campo anche il rafforzamento delle domeniche ecologiche ed anche il potenziamento delle misure emergenziali, adottate in caso di sforamento dei limiti di polveri sottili, con il blocco della circolazione dei veicoli, euro 4 compresi, che scatterà prima e per un periodo definito rispetto all’anno passato. A tutto questo verranno aggiunti 5 milioni di euro destinati ad incentivare la rottamazione delle auto dei privati, che vanno a sommarsi al bando con gli ecobonus fino a 10mila euro per i veicoli commerciali, ed alla richiesta al Governo che ne metta altrettanti e contribuire così concretamente alla lotta allo smog.
Un piano comune – concludono Maria Costi e Claudio Pistoni – condiviso da quattro gioni in maniera unanime e coesa, senza distinguo, rappresenta davvero un’azione concreta per la lotta all’inquinamento di tutta la pianura padana”.



