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Luca Ricolfi: 'Folle vaccinare i giovani: manca evidenza statistica'

Luca Ricolfi: 'Folle vaccinare i giovani: manca evidenza statistica'

'La decisione di vaccinare i giovani non è cautelativa, ma folle dal punto di vista individuale. Il gioco non vale la candela'


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'Il rapporto costi-benefici non è una costante. Sappiamo che il rischio dei ragazzi di contrarre il Covid avendo effetti gravi o irreversibili è bassissimo, quindi la decisione di vaccinare i giovani non è cautelativa, ma folle dal punto di vista individuale. Perchè non c'è evidenza statistica che dica che il gioco vale la candela'. Questa parole chiare sono state pronunciate la sera scorsa a Quarta Repubblica dal noto sociologo Luca Ricolfi.
'Gli scienziati tendono ad assecondare le decisioni dei politici, quali esse siano. Vediamo così questi cambiamenti repentini dei decisori politici poi assecondati dagli scienziati - ha detto Ricolfi -. In questi mesi abbiamo visto la politica fare delle scelte precise e in alcuni casi irrazionali. Ragiono da statistico: se c'era una cosa statisticamente fondata era il fatto che Astrazeneca aveva problemi sulle donne sotto i 60-65 anni, lo si sapeva già da marzo aprile quando la cosa è emersa in Germania. Eppure questa evidenza non è stata seguita. Allo stesso modo vi è una evidenza dettata dal fatto che il rapporto costi-benefici non è una costante. Sappiamo che il rischio dei ragazzi di contrarre il Covid avendo effetti gravi o irreversibili è bassissimo, quindi la decisione di vaccinare i giovani non è cautelativa, ma folle dal punto di vista individuale'.

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