Articoli Politica

Mafia: 'I Giornalisti devono essere cani da guardia non da compagnia e all'antimafia non serve il distintivo'

Mafia: 'I Giornalisti devono essere cani da guardia non da compagnia e all'antimafia non serve il distintivo'

Le lezione di Paolo Borrometi, giornalista d'inchiesta, minacciato di morte e oggi a Modena alla facoltà di giurisprudenza, racconta a La Pressa la sua battaglia di verità


1 minuto di lettura

'Nei confronti delle istituzioni e della politica il giornalista deve essere un cane a guardia e non un cane da compagnia. La mafia si combatte informando, non girando la testa dall'altra parte perchè in quel caso la responsabilità del giornalista è doppia'. Lo sa bene e ne è testimone Paolo Borrometi, giornalista d'inchiesta. I suoi articoli contro il sistema mafioso siciliano gli sono costati minacce di morte ed un'aggressione che nel 2014 gli ha provocato una menomaziona alla spalla. Ma dalle denuncie per le minacce ricevute sono nati processi importanti che hanno portato di recente alla condanna del reggente del clan mafioso a Ragusa. Giornalista per l'Agi trasferito da Ragusa, sua città d'origine, a Roma, oggi vive sotto scorta. Lo abbiamo incontrato a Modena, dove questa mattina, lunedì 8 maggio, dalle ore 9, interverrà alla giornata di studi organizzata dalla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Modena e Reggio Emilia e nel seminario 'Giornalisti contro: come una penna può fermare la mafia' insieme a Sandro Ruotolo.

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.