Nel maxi-processo 'Aemilia' contro la 'ndrangheta, in corso a Reggio Emilia, spunta un nuovo pentito. Si tratta di Antonio Valerio, famoso per le intercettazioni in cui rideva durante le scosse del terremoto del 2012. L'imputato e' considerato uomo di spicco dell'organizzazione criminale radicata in Emilia, come ha raccontato il killer reggiano Paolo Bellini che aveva tentato di eliminarlo.
Il primo imputato a decidere di collaborare con gli inquirenti era stato circa un anno fa l'imprenditore Giuseppe Giglio. Intanto nell'aula 'bunker' del tribunale reggiano e' attesa anche la deposizione di Nicolino Grande Aracri, individuato come boss indiscusso del clan, che potrebbe testimoniare verso la fine di luglio.


