'Non vogliamo generalizzare, ma è oggettivo e sotto gli occhi di tutti che questo genere di negozi generano maggiori problematiche rispetto ad altre anche perchè spesso aperte fino a tarda ora e rifugio di sbandati, o, forse, copertura per altre attività' - prosegue. 'In alcuni casi i negozi con macchinette automatiche che distribuiscono h24 bevande e alimenti non chiudono mai. Tutto ciò è assurdo perché è lo stesso comune a confermare da un lato, a seguito di controlli, che tali attività continuano a generare problemi di degrado, assembramento e ordine pubblico, e dall'altro ne conferma l'attività consentendo l'apertura fino a tarda sera. Un orario, quello delle ore 22, da sempre e profondamente da noi contestato. La conseguenza è che tanti sbandati possano continuare a rifornirsi di alcool da consumare in strada fino a tarda sera. Fenomeno e rischio già oggi evitabile se si fosse accettata la nostra proposta di vietare la vendita di alcolici alle ore 18 in questa tipologia di negozi. Una proposta che vogliamo rilanciare insieme alla richiesta di maggiori controlli, soprattutto serali'.
'Nei giorni scorsi - prosegue e conclude Platis - anche i cittadini di viale Gramsci hanno segnalato problematiche di decoro e degrado proprio nei pressi di noti market gestiti da cittadini stranieri. Spesso, infatti, chi acquista alcolici consuma proprio nei pressi dei citati esercizi commerciali, interrompendo il sonno con grida e schiamazzi degli esausti residenti. La legge, se è vero che deve essere uguale per tutti, deve vietare la vendita di alcolici dopo un determinato orario anche a questi soggetti.

(1).jpg)
