Sono 173 i bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico che frequentano le scuole della provincia di Modena.
Condividere e mettere in rete esperienze e professionalità per affontare e gestire 'per tempo' tutti gli aspetti giuridici, oltre che sociali ed assistenziali per garantire che un domani, quando non potranno più contare sulle persone che le hanno accompagnate, i soggetti autistici possano continuare a ricevere lo stesso tipo assistenza, ed essere tutelati nei loro diritti personali ed, eventualmente. patrimoniali.
Problematiche che coinvolgono aspetti giuridici, legali, ed assistenziali dove gli aspetti umani si intrecciano con quelli legislativi e dove spesso le soluzioni sono difficili da trovare anche a causa di un quadro normativo che non contempla, nella loro specificità, casi di questo tipo. Se ne è parlato in un convegno che Aut Aut ha organizzato alla Camera di commercio di Modena dal titolo emblematico 'Dopo di noi' alla presenza e con il contributo di giuristi, notai e legali. Figure professionali coinvolte necessariamente nella gestione di questa problematiche presenti e future. Come quella dei legali, rappresentanti nell'evento dal Presidente dell'Ordine di Modena Daniela Dondi. 'Dobbiamo muoverci spesso adattando di fatto gli strumenti e gli istituti presenti nell'ordinamento giudiziario a situazioni specifiche. Per questo occasioni come quella di oggi, insieme all'azione quotidiana ed importante di sensibilizzazione portata avanti dalle associazioni come Aut Aut, sono importanti per ribadire l'importanza di avere gli strumenti giuridici precisi per potere dare risposte più adeguate a tutte le famiglie che sono costrette a vivere problematiche di questo tipo. Noi, come avvocatura, siamo al fianco di queste famiglie. Quello della legge sul 'dopo di noi' sarà un percorso lungo ma noi confidiamo sul fatto che l'obiettivo sarà sicuramente raggiunto'


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