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'Modena Antifascista ha passato il segno'

'Modena Antifascista ha passato il segno'

Dopo l'oltraggio alla targa di via Ramelli e la schedatura dei giornalisti al dibattito, l'intervento di Fabio De Maio che denuncia e fa appello alla città


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'La pagina social 'Modena Antifascista' ieri ha passato davvero il segno di ogni ritegno, con un post delirante che diffama le nostre iniziative di sabato 28 aprile, svoltesi in via Ramelli e presso il nostro Circolo, dove abbiamo ospitato un dibattito aperto e plurale tra giornalisti di cultura ed estrazione politica differente.
 
Rivendichiamo con forza il nostro diritto di rendere il giusto omaggio al militante del Fronte della Gioventu' che mori' il 29 aprile 1975 per le ferite riportate durante un'aggressione selvaggia, compiuta a colpi di chiave inglese da un commando di Avanguardia operaia'. Lo afferma oggi Fabio De Maio, Presidente del circolo La Terra dei Padri dopo la schedatura e le offese avvenute nei confronti dei giornalisti de La Pressa, La Voce di Reggio e Il Giornale che hanno partecipato al dibattito pubblico sulla figura di Sergio Ramelli e il gesto vandalico nei confronti della targa che indica la via intitolata a Sergio Ramelli in città.
 
'Il nostro omaggio - afferma De Maio - si é svolto alla luce del sole, nell'assoluto rispetto delle leggi esistenti.
Le parole di pura istigazione all'odio lette invece nella pagina degli autoproclamati antifascisti modenesi - che vivono come parassiti
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nell'attesa psicotica di infangare ogni nostra iniziativa - sono intollerabili.
 
Ricordiamo alla Cittadinanza che questa stessa pagina pubblicò, con fiera soddisfazione, lo scempio compiuto da ignoti nel luglio 2016 sulla targa di via Ramelli - divelta ed affiancata ad una chiave inglese - un chiaro segno di vicinanza allo spirito di chi sfondo' il cranio al giovane Sergio.
 
Tutto ciò dà la misura della profondità intellettuale ed umana di questi ignoranti da retrobottega anarco-trotskista.
Anche ieri lo stesso mazzo di fiori, da noi lasciato sul cartello stradale, é stato puntualmente rubato da mano ignota poche ore dopo essere stato deposto, come accade regolarmente dopo ogni commemorazione. Chi mai sarà stato?
Il nostro presidente Fabio De Maio ha già dato mandato al suo legale di sporgere denuncia per diffamazione contro i responsabili di questa pagina social. Non solo: verrà presentato in settimana anche un esposto alla Procura per istigazione a delinquere contro i responsabili della pagina 'Emilia Antifascista' per il cosidetto 'Monitoraggio sui fascismi'.
Auspichiamo ora che le associazioni ed i partiti che si definiscono 'antifascisti' prendano posizione su questa nuova deriva verbale antagonisti, che indicano nell'antifascismo stesso il loro dna, Ricordiamo che questo clima di odio ha
già portato a Modena all'incendio del nostro Circolo, il 24 maggio del 2017.  
Da parte nostra continueremo con rinnovata energia la nostra attività  metapolitica: sabato 5 maggio proietteremo in anteprima modenese il film PIIGS, sugli effetti nefasti della globalizzazione liberista. Seguirà la conferenza dell'economista prof. Nino Galloni sul tema 'Un altro modello di sviluppo é possibile'.
 
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