Ad intervenire in questi termini su Facebook all'indomani delle primarie di Bologna è il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli. Muzzarelli per la prima volta affronta pubblicamente il tema del suo successore e lo fa invocando l'uso dello strumento delle primarie. Come noto ad oggi i pretendenti allo scettro che l'ex assessore regionale lascerà inevitabilmente sono il capo di gabinetto Giulio Guerzoni e gli assessori Ludovica Ferrari, Andrea Bortolamasi e Andrea Bosi.
Se la Ferrari intercetterebbe il consenso della parte centrista del Pd, Bortolamasi avrebbe il vantaggio di essere una figura 'benedetta' da Bonaccini. Difficile dire oggi per quale candidato si spenderebbe Muzzarelli, certamente il sindaco preferirebbe Guerzoni a Bortolamasi, reputandolo più vicino a sè e meno in linea con l'eterno rivale Bonaccini. Ma è sulla figura fino a ieri di outsider di Andrea Bosi che si stanno concentrando le maggiori attenzioni. Espressione dell'universo alla sinistra Pd, Bosi negli ultimi mesi pare aver ingranato una marcia in più (per usare una espressione cara al sindaco) portando in dote tra le altre cose, una riqualificazione importante di una buona parte del centro storico a partire dall'ex diurno. Un attivismo che non è passato inosservato ai modenesi, così come, ma questo è nelle cose della politica, ai suoi avversari interni in giunta.
g.leo.



