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'Modena Pride, sfilate pure ma evitate di dare scandalo'

'Modena Pride, sfilate pure ma evitate di dare scandalo'

L'appello agli organizzatori di Elisa Rossini (Popolo della famiglia), rievoca 'il buon costume'. 'Astenetevi da atti volgari, soprattutto verso i bambini'


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'Mi rivolgo agli organizzatori del gay pride per invitarli a mantenere, nel corso della loro manifestazione, un atteggiamento decoroso, rispettoso della citta' e dei luoghi sacri'.

E, potendo, anche a rispettare 'tutti i cittadini che non condividono il contenuto delle vostre rivendicazioni' (nozze e genitorialita' in primis), evitando anche atteggiamenti volgari e osceni, nei confronti soprattutto dei bambini.

E' l'appello che Elisa Rossini, neo eletta in Consiglio Comunale per il Popolo della famiglia, lancia in vista del Modena Pride: 'Rispettate il buoncostume nel manifestare liberamente il vostro pensiero'. Nel dirlo, Rossini, afferma in una nota che 'la concessione del patrocinio da parte della precedente amministrazione e' stata, a mio parere, un errore, sia per il contenuto delle rivendicazioni, sia perche' le precedenti edizioni del gay pride dimostrano come tale manifestazione si esplichi con modalita' che la rendono contraria al buon costume'. 

Modena ha una nuova amministrazione 'e credo che sarebbe un segno di civilta' da parte vostra rispettare questa fase di rinnovo del Consiglio comunale mantenendo un atteggiamento decoroso e rispettoso delle differenti opinioni', aggiunge Rossini 'certa di interpretare non solo il pensiero degli elettori che hanno consentito al Popolo della Famiglia di essere presente in Consiglio comunale, ma di tutti i cittadini modenesi'.

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