'Le Forze dell’Ordine dispongono già degli strumenti necessari per affrontare problemi di criminalità. Dietro la retorica delle zone rosse si nasconde invece l’idea pericolosa che si possa “ripulire” la città allontanando chi è sgradito, alimentando un clima di stigmatizzazione che diffonde razzismo, discriminazione e paura. L’istituzione delle zone rosse, introdotte dal ministro Piantedosi, rappresenta l’ennesimo tassello di un percorso che parte dalla stagione delle ordinanze dei sindaci - nate per allontanare migranti e senza fissa dimora dalle aree ritenute turisticamente o commercialmente “sensibili” - ed è proseguito con il decreto Minniti, che ha introdotto il Daspo urbano per chi viene considerato “fuori luogo” in determinati spazi. Un crescendo di misure repressive e securitarie che, oltre a colpire i più fragili, non ha mai risolto i problemi sociali per cui sono state pensate, limitandosi a spostarli da una zona all’altra della città - aggiunge Rifondazione -. L’adesione del centrosinistra modenese a questo provvedimento conferma la subalternità alle parole d’ordine dell’estrema destra che governa il Paese: quelle che indicano nei più poveri il capro espiatorio su cui scaricare il malcontento sociale, nascondendo dietro la retorica del decoro e della sicurezza il fallimento politico di chi sta al governo del paese e delle città, in cui la sicurezza sociale delle persone è minata dalla costante riduzione dei fondi destinati alla protezione sociale dei più deboli. Rifondazione Comunista Modena respinge con forza ogni politica che costruisce consenso sulla paura e sull’emarginazione. La sicurezza vera nasce dalla giustizia sociale, dalla costruzione di una autentica cultura dei diritti, al lavoro, alla casa, a sanità e scuola pubbliche per tutte e tutti. Non dall’esclusione e dalla repressione dei più fragili'.
Modena, Rifondazione: 'Zone Rosse, misura arbitraria, discriminatoria e pericolosa'
'La sicurezza vera nasce dalla giustizia sociale, dalla costruzione di una autentica cultura dei diritti, al lavoro, alla casa, a sanità e scuola pubbliche'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena, la Schlein oggi alla Festa dell'Unità... Ma di nascosto
Modena, ecco nel dettaglio le centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici erogati alle associazioni femministe
Strage di Modena, il fratello di Monica Esposito querela il sindaco per diffamazione
Articoli Recenti
Caso Costellazioni Modena, Platis-Botti (Forza Italia): ‘Basta, è situazione ad alto rischio sociale’
'Bollo auto, è il governo delle pezze, servono misure strutturali no sgravi temporanei'
Elezioni a Pavullo e Finale Emilia: Iseppi e Malaguti, i due candidati di Fdi che i vertici meloniani temono
Attentato di Modena, quando Tajani in Consiglio parlò solo dei problemi mentali di El Koudri: il video di allora


(1).jpg)
