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Modena, tariffa puntuale, Giacobazzi (Fi): 'E’ una patrimoniale'

Modena, tariffa puntuale, Giacobazzi (Fi): 'E’ una patrimoniale'

Il capogruppo di Forza Italia attacca: 'Il Comune riuscirà a far rimpiangere la Tari ai cittadini'


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'Bisognerebbe chiamarla Tariffa Puntuale Patrimoniale'. Così Piergiulio Giacobazzi, capogruppo Forza Italia in Consiglio comunale.
'La coalizione di centrosinistra ha perso le elezioni politiche del 2022 e non ha potuto introdurre la patrimoniale a livello nazionale, così a Modena ci pensa il Comune: almeno 190.000 italiani/modenesi subiranno una patrimoniale mascherata da tariffa sui rifiuti - continua Giacobazzi -. Da un anno aspettavamo il Comune su questo tema: la tariffa puntuale è sproporzionata, parte da parametri avulsi dalla realtà e solo per i correttivi ci abbiamo ad oggi rimesso 8,2 milioni di euro. Questo ha dell’incredibile, come ha dell’incredibile che il Comune non si sia riservato una minima possibilità di controllo sul sistema'.
'Si è partiti con l’intenzione di pulire la città con addirittura minor spesa ed invece si è finiti nel mettere pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini: per il comune siamo tutti “peccatori” della scarsa raccolta differenziata e, come ammenda, viene stra-tassato ogni conferimento in più dei pochissimi consentiti di ben 1,65 euro e non è detto che il servizio migliori. Quando avremo i conteggi definitivi che saranno il doppio o il triplo della vecchia TARI, la verità verrà fuori. E allora grideremo al miracolo: i cittadini rimpiangeranno la Tari, la tassa più odiata da sempre'.

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