Parole che pesano, sostanza di un discorso molto politico, forse il più politico di quelli che in due mesi ed oltre abbiamo sentito pronunciare a livello locale e regionale, quello espresso oggi, sul tema dell'assistenza agli anziani, dal commissario regionale per l'emergenza Covid 19 (ed ex assessore regionale alla sanità), Sergio Venturi.
Parole che suonano e vogliono dichiaratamente essere una eredità politica di Venturi nei confronti dell'amministrazione regionale e non solo . 'Discutere e riflettere sul cambio di un modello di gestione su un settore così importante, rappresenta una sfida per un'amministrazione ancora all'inizio del proprio mandato'. E in questo nuovo modello, nel Venturi pensiero, le case protette non potranno più esistere come le intendiamo oggi. 'Anche a livello di accreditamento non possiamo lasciare che un servizio così importante, e la misura della qualità di un servizio così importante non dipenda da, e non abbia, una gestione regionale. Prendiamo questa disgrazia che è capitata come un'opportunità per cambiare i modelli in questo settore'
Parole che assumono ancora più significato in una realtà come quella modenese dove i numeri di morti e contagi nelle Cra è stato altissimo e dove l'amministrazione comunale ha di fatto sancito quel modello di gestione, quel sistema di protezione e di assistenza che il commissario Venturi ha sostenuto urgente cambiare. Con decorrenza dallo scorso primo aprile, l'amministrazione comunale di Moena ha rinnovato per i prossimi 4 anni il contratto di servizio per la gestione delle 16 residenze per anziani in città


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