Una proposta approvata anche da Sinistra per Modena e Barbara Moretti (Lega); contrario Giovanni Bertoldi (Lega), astenuti gli altri consiglieri del Carroccio e Fratelli d'Italia-Popolo della famiglia.
Nelle scorse settimane l'amministrazione comunale, in accordo con Regione e Ausl, aveva indicato un luogo della sanità pubblica modenese come la Casa della salute di via Panni, 'un investimento già programmato e finanziato, oltre che molto atteso dalla città', ma anche simbolo dell'impegno universalistico della loro attività', come aveva sottolineato nell'occasione il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Illustrando l'ordine del giorno il capogruppo M5s Giovanni Silingardi ha sottolineato 'l'inestimabile patrimonio umano e sociale' lasciato in eredità da Gino Strada, e dalla moglie Teresa Sarti. con Emergency Gino Strada e Teresa Sarti 'hanno affermato e praticato in concreto il principio che la cura deve essere un diritto umano fondamentale, inalienabile e gratuito per tutti, senza alcuna discriminazione'. Nell'ordine del giorno si sottolinea anche come durante la pandemia di Covid 19, 'che ha mostrato la necessità di sostenere e rafforzare il carattere pubblico e universalistico della sanità italiana', Emergency abbia avviato numerosi progetti anche sul territorio nazionale.
Gino Strada e Teresa Sarti, conclude l'ordine del giorno motivando la richiesta di intitolazione, 'si sono dedicati alla medicina e all'amore incondizionato per il prossimo, salvando vite umane e testimoniando i valori della pace, dell'uguaglianza, della solidarietà e della giustizia. Hanno promosso una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani, rappresentando, così, un esempio a cui tutta la cittadinanza dovrebbe aspirare'.



