“Nessun insulto sui social, nessuna minaccia, nessuna violenza, nessuna illegalità da parte nostra. Chi minaccia, irride e coltiva la cultura dell’illegalità diffusa sono i centri sociali della galassia antagonista, che da mesi ci vanno tacciando delle peggiori nefandezze. Sfidiamo chiunque a Modena a documentare un nostro attacco'. Lo afferma in una nota La Terra dei Padri, il circolo modenese che aderirà al presidio contro lo Ius Soli organizzato presso il monumento ai caduti.
'Siamo noi ad aver subito l’incendio doloso del circolo, siamo noi a subire ingiurie sui muri della città, e allo stesso tempo siamo noi a rispettare rigorosamente le direttive della Questura nelle manifestazioni. Allo stesso tempo godiamo dell’onore delle cronache solo quando la galassia rossa urla e sbraita, ottusa nel leggere le dinamiche sociali, incapace di rispetto e di dialogo, abile solo a tacciare di fascismo tutto ciò che non capisce perché annebbiata da grammatiche politico/mentali ottocentesche.
Quanto allo striscione che “gli antagonisti” hanno proditoriamente attaccato alla nostra sede notte tempo, cogliamo qui l’ironia dei disperati che evidentemente hanno trovato modo di riempire le loro lunghe ore vuote durante l’occupazione illegale di proprietà private.
Per parte nostra continueremo nelle nostre intense attività metapolitiche e culturali senza curarci delle minacce'.
Nella foto la sede del circolo La Terra dei padri, distrutta da un attentato incendiario nel maggio 2017, a pochi mesi dall'apertura. I colpevoli non sono stati individuati


