'Anche alla luce della contrarietà espressa dal Comune, non ci spieghiamo come possa essere stata assunta la decisione, da parte della Prefettura, di autorizzare i presidi e non di negare ogni manifestazione di forze che si richiamano palesemente a ideologie fasciste che, si teme, aspettino solo l'occasione del verificarsi di tensioni per rivendicare pratiche di scontro che nuocerebbero principalmente alla tenuta della nostra coesione sociale'.
Così Art. 1 Mdp rispetto al presidio di protesta organizzato sotto lo slogan no Ius soli dal gruppo difendi Modena e autorizzato al monumento dei caduti. Presidio che avrà come contraltare quello organizzato dalla rete Tam Tam alla quale aderiranno PD, Art. 1 MDP, Arci, Acli e altre associazioni in nome dell'antifascismo e del si allo Ius Soli, autorizzato al sacrario della Ghirlandina
'Modena - si legge in una nota di art 1 - ha da poco spiegato i propri gonfaloni per festeggiare il 70esimo della Medaglia d’Oro rendendo onore a donne e uomini che hanno conquistato quelle libertà oggi sancite e scolpite nella nostra Costituzione che non è un orpello, ma è materia viva che quotidianamente dev’essere rispettata e riaffermata: a quei valori noi ci appelliamo per confermare il nostro agire politico nelle istituzioni e nella società civile in quanto cittadini e cittadine, e in nome di ciò dobbiamo avere la forza di schierarci affinché quei dettami restino saldi e non si permetta, oggi, il riaffiorare di estremismi e inquietanti derive populiste. Riteniamo sia una pericolosa provocazione lanciata alla cittadinanza tutta e alla storia della nostra città'


