Sulle motivazioni alla base dell'atto di sfiducia è intervenuta oggi la lista Una Mano per Nonantola, uscita dalla maggioranza. 'Le vicende del proposto insediamento di un polo logistico nell’area ex Pip Gazzate, e la previsione di un centro commerciale e di opifici produttivi nell’area del “fondo Consolata” hanno portato alla massima evidenza i problemi e le difficoltà che abbiamo incontrato da subito in questa esperienza amministrativa della lista', ma a pesare per il gruppo è la mancanza di confronto che il sindaco avrebbe dovuto avere anche nel momento in cui non si era più in maggioranza.
'Dall’uscita degli assessori dalla Giunta (ottobre 2020), dal dichiararci “liberi da ogni vincolo di maggioranza” (ottobre 2021), al voto di astensione al bilancio (dicembre 2021), abbiamo sempre precisato e ribadito il nostro giudizio critico determinato dalle medesime motivazioni, dalle stesse ragioni di fondo: l’incapacità di questa amministrazione di aprirsi ad un confronto vero e profondo sulle scelte fondamentali, ad affrontare le situazioni, da quelle ordinarie a
Lamenta scarsa partecipazione e coinvolgimento delle forze politiche di minoranza il capogruppo di Nonantola Libera, Cosimo Francesco Antonucci: 'Lo svilimento del ruolo democratico del Consiglio Comunale, la mancata comunicazione tra Ente e cittadini, la continua volontà di non condividere le tematiche importanti e il totale verticismo degli atti di Giunta e del Sindaco sono solo parte dei tanti problemi che motivano questa sfiducia. Tale decisione - afferma - non è stata presa a cuor leggero e ha visto un percorso di verifica della fattibilità, nell'ottica di garantire la continuità di attività importanti come risarcimenti danni alluvione, gestioni di fondi statali e avanzamento di progetti già iniziati'.
Punti, relativi alla progettualità in corso dell'amministrazione e che verrebbe interrotta dallo stop al mandato Nanetti, che il PD ribadisce per bollare come irresponsabile la mozione di sfiducia.
“L’interruzione della legislatura in questo momento, quando la pandemia non è ancora terminata, il pagamento dei rimborsi post-alluvione è appena iniziato e anche Nonantola è impegnata ad organizzare l’accoglienza dei profughi ucraini, avrebbe pesanti ricadute su tanti progetti e attività
Il segretario PD accusa poi le forze della ex maggioranza di tradire il mandato degli elettori: Sono i consiglieri di Una mano per Nonantola eletti con l’attuale sindaca, oltre che il consigliere Antonucci, ex segretario del Pd passato all’opposizione solo tre mesi dopo le elezioni comunali, che devono chiedersi se, firmando la mozione di sfiducia, stiano rispettando il mandato degli elettori che li hanno votati per portare a casa gli obiettivi scritti nel programma con cui sono stati eletti. Noi riteniamo che non sia così. Ma la scelta di presentare una mozione di sfiducia è soprattutto una scelta grave per le conseguenze che potrà avere sul paese.
L’interruzione della legislatura in questo momento, quando la pandemia non è ancora terminata, il pagamento dei rimborsi post-alluvione è appena iniziato e anche Nonantola è impegnata ad organizzare l’accoglienza dei profughi ucraini, avrebbe pesanti ricadute su tanti progetti e attività di interesse per tutta la collettività.



