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Nuova legge urbanistica regionale a confronto zero, per ora

Nuova legge urbanistica regionale a confronto zero, per ora

I partiti della sinistra lanciano con un evento sabato alla palazzina Pucci i confronti territoriali sul disegno di legge regionale 'troppo importante per non essere confrontato'


4 minuti di lettura

Il nuovo disegno di legge urbanistica che la Regione Emilia Romagna ha pubblicato nelle scorse settimane sul bollettino ufficiale, (e che dovrebbe trasformarsi in legge con l'approvazione prevista l'anno), è troppo importante, nei contenuti e nella portata delle scelte destinate ad incidere profondamente sul futuro delle città da non meritare un approfondito e capillare dibattito con i cittadini.

Ne sono convinti i partiti della sinistra sia in ambito modenese che regionale, Ed è così che dopo l'approvazione, in consiglio comunale a Modena, di un ordine del giorno, presentato congiuntamente da Art.1-Mdp, Per me Modena e Pd, che prevede l’organizzazione di momenti di approfondimento e confronto sulla nuova legge urbanistica regionale, con tecnici istituzionali ed esperti esterni, oltre a una seduta dedicata al tema, la fase di confronto è entrata nel vivo.

Questa mattina Marco Chincarini, Eriuccio Nora, Paolo Trande, Davide Ferraresi ed Andre de Pietri hanno presentato l'appuntamento di sabato 10 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, presso la palazzina Pucci di via Canaletto a Modena, organizzato da tutti i partiti e movimenti  della  sinistra Modenese – Sinistra Italiana, Per me Modena,Possibile, Rifondazione Comunista, Campo Progressista, PCI, Articolo UNO-MDP, l’Altra Emilia Romagna. 

'Un confronto aperto con esperti per 
approfondire - affermano gli organizzatori - la

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conoscenza della nuova proposta di legge urbanistica regionale discutendone i contenuti alla luce delle città del prossimo futuro desiderabile e della reinterpretazione dei suoi rapporti tra spazi pubblici, privati, consumo di suolo, ambiente, mobilità, paesaggio, convivenza urbana e relazioni umane, lavoro, commercio e welfare e avanzando proposte per il suo miglioramento'

L’intento è di avviare un processo di azioni comuni  partendo dalle idee, dalle analisi dei problemi concreti e dalla formulazioni diproposte condivise che dai consigli comunali giungano in Regione.

Protagonisti politici della giornata i consiglieri regionali Silvia Prodi di Articolo UNO-MDP; Igor Taruffi di Sinistra Italiana; Pier Giovanni Alleva di Altra Emilia Romagna. Ad aprire i lavori sul tema delle città contemporanea e dei suoi cambiamenti l’urbanista Luisa Calimani a cui seguiranno interventi di esperti/e e rappresentanti di Associazioni ambientaliste, economiche e sindacali, forze politiche.

L’iniziativa sarà l’occasione per parlare della centralità delle città e del loro governo attraverso una pianificazioneurbanistica partecipata e cogente, per conoscere e vagliare il nuovo disegno di legge urbanistica che la Regione Emilia Romagna ha pubblicato nelle scorse settimane sul bollettino ufficiale, che ha già fatto registrare perplessità e critiche da parte di diversi settori.

Un disegno di legge che i partiti della sinistra descrivono con luci

ed ombre: tra queste segnaliamo, ad esempio, lo spostamento di potere sui diritti edificatori dal Piano Urbanistico - oggi POC - approvato dal Consiglio comunale e gli accordi operativi pubblico-privato.

'Si tratta di un provvedimento poco dibattuto assieme cittadini/e e consiglieri/e comunali. Essendo il territorio e il suolo una delle poche risorse finite e non rinnovabili nella disponibilità di chi governa le città e i territori di area vasta, pensiamo che questo confronto possa essere l’occasione per analizzarlo e avanzare proposte migliorative, ritenendo la programmazione urbanistica una prerogativa irrinunciabile per il ‘bene comune’ e per l’organizzazione della vita collettiva del territorio'

Il programma dell'evento di sabato (ore 9,30-13 Palazzina Pucci Modena)


Ore 9.30  Sessione di approfondimento
Presiede e commenta Silvia Prodi consigliere regionale Articolo UNO MDP

1 - Centralità delle città e suoi cambiamenti. Il ruolo strategico alla pianificazione territoriale e urbanistica
Luisa De Biasio Calimani Città Amica Rete di architetti- urbanisti

2- Eclissi dell’urbanistica Piero Cavalcoli urbanista

3- Il riuso e la rigenerazione urbana Simone Ruini urbanista Architetti indipendenti Reggio Emilia

Ore 10.30  sessione di approfondimento:
Presiede e commenta Igor Taruffi consigliere regionale Sinistra Italiana

Consumo di suolo a saldo zero Enrico Guaitoli Panini architetto Legambiente Modena
Il PUG, gli accordi operativi, la rendita fondiaria, i diritti edificatori Ezio Righi

urbanista Italia Nostra

Standard urbanistici, VALSAT, dotazioni ecologiche e ambientali Paolo Dignatici Ingegnere per l’ambiente
e il territorio, redattore capo sito eddyburg.it

Ore 11.30  Sessione di approfondimento

Presiede e commenta Pier Giovanni Alleva consigliere regionale di L’Altra Emilia Romagna

1- Il ruolo dei Comuni (Sindaco, struttura tecnica, Consiglio comunale) nella pianificazione urbanistica e
nella contrattazione col privato per la stesura degli accordi operativi Paolo Trande capo gruppo ARTICOLO
UNO in Consiglio Comunale Modena

2-Il rapporto tra Urbanistica, Lavoro e Legalità Mirto Bassoli CGIL Regione Emilia Romagna

Ore 12.30 DIBATTITO
Interventi Programmati: Anna Maria Vandelli assessore urbanistica Comune di Modena,
consigliere, Marco Chincarini consigliere comunale Per Me Modena,
Stefano Lugli consigliere comunale Sinistra Civica per Finale Emilia.

Ore 13.30 Chiusura lavori

 

 

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