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Oggettistica, e relazioni, in circolo con il progetto 'Presto cose, vedo gente'

Oggettistica, e relazioni, in circolo con il progetto 'Presto cose, vedo gente'

Anteprima oggi e presentazione il 26 marzo del progetto che pone in condivisione oggetti di uso quotidiano e persone


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L'idea è quella della biblioteca nella quale al posto di libri si trovano oggetti messi a disposizione e in condivisione dalle persone. Un trapano, una macchina per la pasta, un proiettore o un set di cacciaviti. Giovedì 26 marzo alle ore 18, presso la Sala Giacomo Ulivi in via Ciro Menotti 137 a Modena, le associazioni promotrici dell'idea presenteranno alla cittadinanza il progetto “Presto Cose, Vedo Gente – L’Oggettoteca di Modena”, una nuova esperienza di condivisione civica che trasforma il prestito di oggetti in un gesto concreto di comunità. Il progetto nasce dentro la rete ARIA – Associazioni in Rete per l’Inclusione e l’Ambiente per Modena – con il sostegno di Fondazione di Modena.

L’idea è semplice: creare una “biblioteca degli oggetti” cittadina, capace di far circolare beni di uso saltuario e, insieme, di generare relazioni di fiducia tra persone: si può mettere a disposizione ciò che si usa raramente e prendere in prestito ciò che serve in un determinato momento. Su prestocosevedogente.com sono già disponibili le linee caratterizzanti del progetto.
Il valore sociale dell’operazione sta anche nella sua capacità di tenere insieme utilità quotidiana e legame civico.
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Gli oggetti, oltre che rispondere ad un bisogno temporaneo, forniscono, nell'idea dei promotori, occasioni di incontro tra vicini o tra persone che non si conoscono e che iniziano a riconoscersi dentro una pratica concreta di fiducia. Questa dimensione porta poi nel quotidiano i temi del riuso, della sostenibilità e della collaborazione. L’Oggettoteca di Modena funziona come una realtà diffusa, con gli oggetti custoditi nelle case dei proprietari e con ritiro e consegna concordati tra le parti attraverso una piattaforma gestionale: si valorizzano risorse già presenti e si collegano in una rete organizzata.

Le realtà promotrici sono Banca del Tempo di Modena, Legambiente, FIAB, Ciclofficina Rimessa in Movimento, Officina del Riuso, Tric Trac – Insieme per il Quartiere, Mio Gas e DES Modena. La serata del 26 marzo offrirà una presentazione dei valori del progetto e un quadro del funzionamento generale dei prestiti. Sarà un momento pubblico di avvio, pensato per allargare la rete, coinvolgere nuove persone e far conoscere uno strumento concreto che unisce sostenibilità, risparmio, prossimità e partecipazione.

'Presto Cose, Vedo Gente - sottolineano i promotori - porta a Modena un’idea molto contemporanea: una città in cui gli oggetti circolano insieme alla fiducia, risolvendo problemi pratici e nel contempo creando connessioni fra le persone.
È un modo per fare comunità e incentivare il riuso'.

Nella foto: la conferenza stampa di presentazione
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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