'La notizia dell’approvazione da parte della Regione Emilia Romagna, dopo 51 ore di discussione, della legge contro l’omotrasnegatività vede la ferma opposizione del Popolo della Famiglia che è stato presente in aula con una propria delegazione per assistere alla discussione. L’impegno del Popolo della Famiglia in vista delle prossime elezioni regionali sarà quello di arrivare presto ad una abrogazione di questa legge. Ora dobbiamo affrontare l’impatto immediato sull’operatività quotidiana, spendendoci perché la libertà di manifestazione del pensiero resti un principio cardine nel nostro paese. E lo faremo in primo luogo in consiglio comunale'.
E' l'impegno politico assunto del Consigliere comunela del gruppo FDI-Popolo della Famiglia Elisa Rossini che nei giorni scorsi ha presentato una mozione per chiedere che la giunta deliberi la revoca dell’adesione alla carte d’Intenti Ready.
'Attraverso tale adesione - sottolinea Rossini - si sostengono infatti anche iniziative a favore della maternità surrogata e della fecondazione etetologa tra persone dello stesso sesso, pratiche vietate e penalmente sanzionate perché volte ad aggirare le procedure per l’adozione che sono poste a tutela dei minori e perché contrarie alla tutela della dignità delle donne. A seguito dell’approvazione della legge sull’omotransnegatività sarà ancora possibile la discussione di questa mozione, oppure sarà qualificata come omotransnegativa e discriminante?
E ancora: la Regione ha molto opportunamente deliberato l’istituzione di una commissione d’inchiesta sugli affidamenti a seguito del caso Bibbiano. Ebbene: l’approvazione della legge contro l’omotrasnegatività permetterà alla commissione di verificare, tra l’altro, se l’ideologia lgbt che ha tra gli obiettivi la genitorialità per tutti, ha un peso negli affidamenti dei minori (vedi affidamenti a coppie lesbiche da parte dell’indagata Federica Anghinolfi), oppure anche questo accertamento è contrario alla legge regionale di nuova approvazione? Sulla possibile matrice ideologica degli affidamenti il gruppo consigliare Fratelli D’Italia-Il Popolo della Famiglia ha presentato una interrogazione in consiglio comunale. Ne sarà consentita la discussione dopo l’approvazione della legge contro l’omotransnegatività?'


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