Articoli Politica

Onore all'Italia e alle Forze Armate

Onore all'Italia e alle Forze Armate

Oggi si celebra la giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Alle ore 9 alzabandiera o omaggio al monumento dei Caduti


2 minuti di lettura

Dopo la messa dei defunti e dei caduti di tutte le guerre, celebrata dall’Arcivescovo di Modena – Nonantola Erio Castellucci, e la cerimonia del Picchetto di allievi ufficiali dell’Accademia militare di Modena e l’omaggio ai caduti con l’accensione di lampade votive e la deposizione di una corona sul granito dei Caduti della Prima Guerra Mondiale e di mazzi di fiori al sacello dei caduti dell’Accademia militare, presso il cimitero di San Cataldo, il 2 novembre, questa mattina alle ore 9, al monumento dei Caduti di viale Rimembranze, in occasione del Giorno dell’unità nazionale e della Giornata delle forze armate e del combattente, è in programma la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro (ammaina bandiera alle 16.30).

Alle 9.15 è prevista l’inaugurazione dei lavori alla Casa del Mutilato in viale Muratori 201 con lo scoprimento di una targa commemorativa ai “Caduti, Mutilati e Invalidi modenesi delle guerre del ‘900”. 

Alle 10 al parco delle Rimembranze è prevista la deposizione di una corona al masso “Dal Sacro Monte Grappa” con esibizione della banda cittadina A.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Ferri.

Alle 10.30 le cerimonie si concludono al Sacrario della Ghirlandina con la deposizione di una corona ai Caduti.

L’alzabandiera tradizionalmente in programma per la prima domenica del mese in piazza Roma, si svolgerà il 12 novembre, quando ricorrerà anche l'anniversario della strage terroristica di Nassiriya che provocò la morte di 19 italiani, soprattutto militari

La festa del 4 novembre

La giornata è stata istituita nel 1919, ed è per questo l'unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana: dall'età liberale, al fascismo, all'Italia repubblicana.

Le celebrazioni legate a questa giornata si svolgono in tutta Italia, ma vedono il luogo centrale nell'altare della patria, a Roma dove nel 1921, in occasione della celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, venne sepolto il Milite Ignoto.

Nel 1922, poco dopo la marcia su Roma, la festa cambiò nome in Anniversario della Vittoria, assumendo quindi una denominazione caratterizzata da un forte richiamo alla potenza militare dell'Italia, mentre dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1949, il significato della festa è tornato quello originale, ridiventando la celebrazione delle forze armate italiane e dell'Unità d'Italia

Fino al 1976 il 4 novembre è stato un giorno festivo[1].

Dal 1977, in pieno clima di austerity, a causa della riforma del calendario delle festività nazionali introdotta con legge n. 54 del 5 marzo 1977, la ricorrenza è stata resa 'festa mobile', con le celebrazioni che hanno luogo alla prima domenica di novembre.

Nel corso degli anni ottanta e novanta la sua importanza nel novero delle festività nazionali è andata declinando ma negli anni duemila, grazie all'impulso dato dall'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la festa è tornata a celebrazioni più ampie e diffuse



Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.