Articoli Politica

Ospedale Mirandola, è tempo di fatti, torni a regime

Ospedale Mirandola, è tempo di fatti, torni a regime

Il segretario PD di Mirandola Marco Azzolini incalza l'assessore regionale alla sanità Donini: 'Chiusure temporanee di servizi. Le promesse vanno mantenute'


1 minuto di lettura

“All'inizio di agosto avevamo ricevuto rassicurazioni da parte dell'assessore regionale alla Sanità sulle chiusure temporanee di determinati servizi dell'Ospedale Santa Maria Bianca, scelta organizzativa ormai usuale nel principale periodo feriale. Avevamo fatto il nodo al fazzoletto, per cui è tempo che le promesse 'da settembre riprenderanno gli interventi ordinari di Ortopedia, Chirurgia Generale e di Ginecologia' vengano mantenute'. Interviene così il segretario del Pd di Mirandola Marco Azzolini  sulle chiusure temporanee di determinati servizi. 

'Abbiamo fiducia nel percorso intrapreso, perché il rafforzamento del piano di potenziamento della struttura nasce da un importante percorso svolto in Unione dei Comuni ed è stato vagliato al CTSS, segno che la strada è stata intrapresa e la macchina è stata avviata. La Regione ha preso impegni e noi abbiamo fiducia che li manterrà, perché tutti vogliamo che la nostra struttura sanitaria principale sia parte della importante rete sanitaria regionale, quella ritenuta la migliore a livello nazionale e a cui arrivano riconoscimenti europei ed internazionali. E' nostro compito vigilare e tenere monitorata la situazione - conclude Azzolini - perché nessun nostro concittadino debba aspettare un giorno in più rispetto a quanto strettamente necessario”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati