'Ci stupisce che il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli per Modena stia pensando di farci un'alleanza. Che c'entra il Pd con queste liste civetta di stampo populista, giustizialista e forcaiolo? Matteo Richetti, ma davvero state messi così male lassù a #Modena?Il Presidente di Italia in Comune, che poi sarebbe pure il Sindaco di Cerveteri, continua ad attaccare il #PartitoDemocratico di Cerveteri con vergognose menzogne'. Così il Consigliere comunale di Cerveteri Juri Marini reagisce stupito alle accuse rivolte al PD dal Sindaco di Cerveteri nonché coordinatore nazionale di Italia in Comune Alessio Pascucci, durante il dibattito organizzato alla festa provinciale dell'Unità di Modena insieme al Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli sul tema dei partiti e del civismo anche in vista delle elezioni amministrative. Nell'intervista a La Pressa Pascucci apriva la porta a possibili alleanze e candidature anche su Modena e nel corso degli interventi aveva parlato del PD del suo comune come partito di indagati in riferimento ad una indagine avviata sulla base di una denuncia che Pascucci fece in relazione ad un tentativo di corruzione. Dichiarazioni riportate da La Pressa sia nell'articolo riassuntivo sia nella diretta FB, e che non sono andate giù al consigliere PD (all'opposizione del sindaco Pascucci), Juri Marini che in video ha replicatoa Pascucci con tanto di certificato del casellario giudiziale e facando appello al Sindaco di Modena PD Muzzarelli e al Senatore Ricchetti (visto come espressione del PD Modenese), affinché si guardino bene da alleanze proprio con Pascucci.
'Si dà il caso che il sottoscritto sia l'unico rappresentante istituzionale del Pd in Consiglio comunale e ho già pubblicato il mio casellario giudiziale e i miei carichi pendenti. Sono #intonsi. Non abbiamo visto invece il casellario giudiziale e i carichi pendenti del Sindaco di Cerveteri. Perché? Ha qualcosa da nascondere? Pubblichi quei documenti e poi vediamo chi è quello inquisito e imputato, quello che ha qualche problemino con la giustizia.
Noi siamo il Partito Democratico e non c'entriamo niente con i populisti che aggrediscono persone anche solo indagate, esponendole alla pubblica gogna e sostituendosi ai tre gradi di giudizio previsti dalla nostra Costituzione. I populisti sono loro, sono quelli come il Sindaco di Cerveteri.
Noi intanto - chiude il consigliere comunale PD Marini - rispondiamo per le rime alle vili menzogne del Sindaco di Cerveteri, e poi aspettiamo fiduciosi che il resto del partito si faccia sentire. Caro #Pd, se ci sei #battiuncolpo.


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