La cerimonia di commemorazione del 157° Anniversario della Polizia municipale, che si è celebrato giovedì 25 maggio al Comando di via Galilei, è stata l’occasione per conferire promozioni e riconoscimenti agli appartenenti al Corpo che si sono distinti in servizio nell’anno trascorso. “Riconoscimenti che – ha commentato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - sono prima di tutto un merito di chi li riceve, a cui va il plauso dell’amministrazione e della cittadinanza; ma sono anche il risultato del lavoro collettivo del Corpo, della sua organizzazione, formazione e professionalità”.
I nomi dei premiati
Premi ed elogi scritti del comandante sono stati consegnati dalle autorità presenti a Luca Zanfi, Enrico Guerra, Katia Pinelli, Daniele Bosi, Clemente Messere, Vania Franciosi, Luigi Scannapieco, Gilda Caridi, Monica Patroncini, Fabrizio Manto, Roberto Vaccari, Stefano Piva, Stefano Formentini, Alessandro Ottolini, Andrea Parmeggiani, Alex Pescarolo, Massimiliano Martini, Paolo Buttitta, Antonio Collmann Fabio Pestilli, Roberto Asirelli, Roberto Vaccari, Alberto Cuoghi, Barbara Genitoni, Matteo Tacconi, Giancarlo Giovanetti.
Un riconoscimento è andato inoltre a tutti gli operatori del Nucleo problematiche del territorio per l’operazione congiunta con la Polizia di Stato coordinata dalla Procura denominata “Cubetto”. Altri riconoscimenti sono stati conferiti al personale dell’Unità Gestione sanzioni per l’abnegazione e il senso di responsabilità dimostrate nel periodo di avvio del nuovo sistema dei varchi elettronici Ztl e all’Unità Infortunistica stradale per le capacità dimostrate dal momento dell’introduzione nell’ordinamento del reato di omicidio colposo.
Infine, un attestato di gratitudine è andato anche ad Axel e all’unità cinofila di Sassuolo.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Maria Patrizia Paba, il questore Paolo Fassari, il procuratore della Repubblica Lucia Musti e il procuratore aggiunto Giuseppe Di Giorgio, il comandante della Guardia di Finanza Colonnello Pasquale Russo, il comandante dei Carabinieri colonnello Giovanni Balboni, il magnifico rettore Angelo O. Andrisano e il colonnello Michele Biasutti dell'Accademia Militare di Modena.
Presenti anche diversi volontari delle associazioni Narxis e Alpini e i rappresentanti dei Corpi di Polizia municipale della provincia con i loro gonfaloni.



