Così in una nota Comitato Villaggio Europa - Quartiere Sacca sul voto di giovedì in Consiglio comunale a Modena sulla delibera sul Polo Conad.
'Inutile dire come il risultato del voto non rappresenti in alcun modo il volere dei cittadini. Abbiamo ascoltato attentamente tutti gli interventi e, in particolare, ci lascia perplessi quello dell’assessora Vandelli che non ha fatto altro che elogiare i miglioramenti ottenuti grazie al grande lavoro del privato e dell’Amministrazione. La verità è che se i cittadini non si fossero attivati e non avessero resistito per quasi due anni, oggi sarebbe già in costruzione un magazzino di 30 metri di altezza, 55 metri di larghezza e 80 metri di profondità a pochi metri dalle case; il quartiere avrebbe dovuto sopportare oltre 700 transiti giornalieri per 365 giorni l’anno; la distruzione di un’area verde pubblica in favore di una rotatoria e barriere acustiche non adeguate. Noi non dimentichiamo le parole dell’assessora Vandelli, in presenza di un primo progetto completamente irricevibile e inaccettabile (qualcosa che non si era mai visto in Italia), davanti ad un’assemblea di più di 300 persone: “Se a voi il progetto non piace, bene. A me piace”. Questo è l’atteggiamento che in questi mesi di lotta estenuante abbiamo dovuto affrontare'.
'È il comportamento di un’Amministrazione che quando deve parlare con i cittadini, che chiedono solo di tutelare la vivibilità del proprio quartiere, la prima cosa che dice è “le imprese hanno dei diritti”. Sebbene il risultato finale non rappresenti in alcun modo il volere dei cittadini, siamo convinti che quanto uscito dalla votazione debba essere analizzato in modo più ampio e abbia un significato politico estremamente importante e significativo: l’unico partito che ha votato SI a questo progetto è il Partito Democratico che, ricordiamo, è espressione solo di un terzo dei votanti alle ultime elezioni comunali.



