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San Cesario, polo sportivo nell'ex cava, rimane la palude anche senza pioggia

San Cesario, polo sportivo nell'ex cava, rimane la palude anche senza pioggia

Il consigliere opposizione, Mirko Zanoli, evidenzia il rinnovo della spesa per garantire il funzionamento delle pompe di sollevameento di sollevamento


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'Senza nessuna emergenza e con il polo sportivo asciutto, piogge non se ne vedono da mesi, si proroga l’affitto delle pompe di estrazione delle acque meteoriche dal polo sportivo di Via Ghiarelle. Giusto il 5 settembre a nostra specifica domanda il caposettore Abate aveva risposto che non era in previsione di reiterare il progetto di giugno, attività che sommata a corrente e quant’altro era costata circa 10.000 euro dei sancesaresi'. A parlare è il consigliere Mirco Zanoli che torna su una situazione di disagio ambientale. Il contesto è quello più volte descritto relativo alla ubicazione del locale Polo sportivo costruito sul terreno di un ex cava di ghiaia in quella che è diventata a seguito degli scavi, una depressione di alcuni metri e che, come succede in cave simili della zona a ridosso del Panaro, fa sfiorare acqua di falda. Mantenendo il terreno bagnato o umido e in alcune parti allagato, anche in caso di prolungata assenza o scarsità di pioggia.
'Adesso, a 17 giorni e zero pioggia, il colpo di scena: il caposettore smentisce clamorosamente se stesso e pubblica all’albo pretorio una determinazione in cui si proroga per un altro mese a 2.500 euro l’affitto. A nostro parere la decisione appare come l’ennesimo spreco di denaro pubblico, oppure c’è qualcosa che non sappiamo? Attendiamo risposte' - conclude Zanoli.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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