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Protesta migranti, Aimi: 'Chi non accetta le regole può tornare da dove è venuto'

Protesta migranti, Aimi: 'Chi non accetta le regole può tornare da dove è venuto'

Il Consigliere regionale di Forza Italia: 'Prima di protestare dovrebbero ringraziare'


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'Qualcuno ha probabilmente scambiato l'Italia per il Paese di Bengodi. In corteo, urlando a squarciagola, si chiedono diritti ma bisognerà spiegare loro che esistono anche i doveri, di cui con troppa facilita' ci si dimentica. Prima di lamentarsi bisognerebbe almeno ringraziare chi ospita'

Ad affermarlo l'avvocato Enrico Aimi, consigliere regionale di Forza Italia, commentando la protesta dei migranti organizzata in mattinata in centro a Modena

'Ricordiamo inoltre agli stranieri che gli italiani hanno fatto grandi sacrifici per consentire a chi ne ha bisogno perché fugge da una guerra o da una persecuzione di poter soggiornare in attesa di tempi migliori per il rientro nella loro Patria. Si chiede lavoro, ma qui non lo hanno nemmeno tanti italiani. Si chiede speditezza nelle pratiche di riconoscimento dello status di rifugiati, ma si tratta di numeri enormi e con istruttorie difficili. Si contestano i nuovi Centri per i rimpatri, e ci domandiamo stupiti con quale arroganza ci si permette di intromettersi in questioni delicate che riguardano la sicurezza del popolo italiano e le nostre politiche in tema di immigrazione. La verità è che senza un ritorno all'ordine, ed il blocco navale al confine Sud del Mediterraneo, la situazione è destinata a peggiorare. Ad ogni modo - conclude Aimi - l'Italia offre a coloro che non amano le nostre regole e le nostre leggi, anche un altra grande opportunità: quella di tornare da dove sono venuti'

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