Gli accusati di essere eredi del fascismo impegnati a ridare dignità ad un monumento alla memoria delle vittime di genocidio imbrattato, deturbato e violentato da anarchici sedicenti eredi del vero antifascismo militante. Succede a Modena, in piazzale Natale Bruni, dove i volontari di casa Pound si sono mobilitati per pulire per quanto possibile, e ridare almeno visibilità alle targhe, del monumento dedicato alle vittime delle foibe, nel piazzale antistante al tempio dei caduti. Un monumento deturpato ed imbrattato forse irrimediabilmente dal corteo anarchico-insurrezionalista che ha tenuto sotto scacco la città per l'intero pomeriggio del 25 aprile. 'Ce la stiamo mettendo tutta, ma è vernice molto potente, capace di penetrare in profondità. Per ora stiamo riuscendo almeno a ripristinare la visibilità delle targhe e dei simboli. Difficilmente la pietra potrà essere riportata allo stato in cui era prima di ieri' - affermano i volontari.
Contestualmente l'associazione nazionale Carabinieri ha iniziato la pulizia del monumento alle vittime deturpato durante il passaggio dello stesso corteo in largo Porta Bologna
Pulire il monumento alle vittime delle foibe: ci pensa Casa Pound
Volontari con diluenti spugne e spazzole hanno iniziato la pulizia della pietra monumentale e delle targhe, deturpate dagli anarchici in corteo il 25 aprile
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