Stop ai listini bloccati decisi a tavolino dalle segreterie dei partiti e spazio al merito e alla scelta diretta dei cittadini di ogni territorio, compreso quello di Modena. Con questo obiettivo Vincenzo Paldino, consigliere regionale, capogruppo dei ‘Civici con de Pascale’ e coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, ha depositato oggi una risoluzione ufficiale per impegnare la Regione Emilia-Romagna a farsi sostenitrice della riforma della legge elettorale nazionale.
Al centro dell'atto c'è la richiesta di reintrodurre le preferenze nominali per la Camera e il Senato, superando i limiti del Rosatellum e bloccando l'impianto della riforma attualmente in discussione a Palazzo Madama, che rischia di escludere definitivamente la possibilità per gli elettori di indicare il nome del proprio candidato.
Il messaggio della risoluzione è chiaro: va scardinato il meccanismo delle 'liste bloccate' e va restituita ai cittadini il diritto costituzionale di scegliere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento.
'Non possiamo più tollerare un sistema che allontana i cittadini dalle urne e trasforma il Parlamento in un dopolavoro per nominati dalle segreterie dei partiti' - afferma Paldino. 'La Costituzione parla chiaro: la sovranità appartiene al popolo.
Con questa risoluzione chiediamo che l'Emilia-Romagna si schieri ufficialmente dalla parte della democrazia partecipativa, spingendo il Parlamento nazionale a restituire ai cittadini il diritto sacrosanto di decidere chi mandare a Roma'.Paldino evidenzia poi il forte legame con il contesto nazionale: 'Questa iniziativa non è isolata, ma si inserisce perfettamente nel solco della battaglia che Progetto Civico Italia sta conducendo in tutto il Paese insieme ad Alessandro Onorato, con una petizione che ha già raccolto la firma e il sostegno di centinaia di migliaia di italiani, a dimostrazione che la richiesta di cambiamento è ormai un'onda inarrestabile. Dai territori come quello di Modena ai palazzi della politica nazionale, il messaggio deve essere uno solo: basta firme in bianco, vogliamo scegliere i nostri rappresentanti'.
In particolare, il documento depositato in Regione impegna la Giunta guidata da Michele de Pascale ad attivarsi formalmente presso le sedi legislative nazionali e in raccordo con le altre Regioni italiane. La risoluzione sarà inoltre trasmessa ufficialmente al Presidente della Repubblica, ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio per dare il massimo peso istituzionale alla richiesta di cambiamento.


