Articoli Politica

Caro-carburanti, a Modena il pieno tocca i 104 euro. Paldino: 'Boicottiamo i distributori in autostrada'

Caro-carburanti, a Modena il pieno tocca i 104 euro. Paldino: 'Boicottiamo i distributori in autostrada'

A fotografare l’attuale situazione del caro-carburanti è Vincenzo Paldino consigliere regionale e capogruppo dei Civici con de Pascale


2 minuti di lettura

'Oggi a Modena e provincia per fare un pieno di diesel da 50 litri servono ben 104 euro, ben 20 euro in più rispetto all'anno scorso. Una situazione insostenibile che sta penalizzando la vita delle famiglie, spingendo molte di esse a rinunciare persino alle vacanze. Ed è così in tutta Italia'.

A fotografare l’attuale situazione del caro-carburanti è Vincenzo Paldino consigliere regionale e capogruppo dei Civici con de Pascale, coordinatore di Progetto Civico Italia, che commenta l’attuale quadro dei prezzi alla pompa che - aggiunge - “rischia di gravare sui bilanci familiari per oltre 90 euro in più del solito solo per gli spostamenti estivi. Anche gli ultimi tagli sulle accise del Governo non hanno di fatto ridotto i prezzi, che aumentano di pari passo con le misure varate dall’esecutivo”.

'Questo picco ingiustificato - prosegue Paldino - non colpisce solo i singoli automobilisti, ma si riflette immediatamente sui costi di trasporto delle merci, gonfiando i prezzi dei prodotti che i cittadini acquistano ogni giorno al supermercato. Siamo di fronte a una speculazione in piena regola sulla pelle delle persone'.

Paldino lancia quindi una proposta forte di mobilitazione: 'Invito tutti i cittadini modenesi, ma non solo, a lanciare un segnale forte e chiaro: boicottare i distributori di carburante lungo le autostrade, dove i prezzi arrivano a superare l'assurda cifra di 2,50 euro al litro.

Spazio ADV dedicata a novisad
Facciamo rifornimento fuori dalla rete autostradale. Scegliere le stazioni urbane o extraurbane è un atto di protesta concreto contro chi specula sulla vita delle famiglie'.

Paldino non risparmia critiche alla gestione della crisi da parte del Governo: 'Da marzo a oggi l’esecutivo Meloni ha bruciato ben 2 miliardi di euro in bonus e interventi tampone. Una cifra enorme che, nonostante lo stanziamento, non ha impedito ai prezzi di superare la soglia dei 2 euro al litro. Con quegli stessi fondi avremmo potuto finanziare, per esempio, un piano nazionale per la sanità pubblica, riducendo le liste d'attesa e assumendo il personale medico di cui i territori hanno disperatamente bisogno'.

'È tempo che il Governo la smetta con i decreti provvisori che sprecano miliardi di denaro pubblico senza risolvere il problema alla radice. Servono riforme strutturali e misure definitive per calmierare i prezzi e bloccare le speculazioni una volta per tutte', conclude il consigliere regionale dei Civici.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati