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Servizio biblioteche: Open Group si presenta da sola e si aggiudica per 3 anni e per 4 milioni di euro, il servizio

Servizio biblioteche: Open Group si presenta da sola e si aggiudica per 3 anni e per 4 milioni di euro, il servizio

L'affidamento impone continuità occupazionale del personale già impiegato, e la garanzia a riassorbire il personale precario che già ha svolto attività. Spaggiari (Noi Moderati): 'Vigileremo'


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Il Comune di Modena ha confermato Open Group, cooperativa bolognese, alla guida dei servizi bibliotecari cittadini e del Polo Bibliotecario Modenese SBN. Si chiude così una procedura attesa anche a seguito delle tensioni generate dalla protesta dei lavoratori della biblioteca Delfini, organizzata per chiedere garanzia per 5 operatori precari, alla scadenza del contratto. Una garanzia messa nero su bianco nel nuovo affidamento. Il Comune ha inserito clausole sociali che obbligano l’aggiudicatario a garantire la continuità occupazionale, assorbendo prioritariamente il personale già impiegato dal precedente gestore. Open Group applicherà il Contratto Federculture e non ricorrerà al subappalto, mantenendo il controllo diretto su un servizio definito “ad alta intensità di manodopera”. La clausola sociale, a favore degli operatori, è riportata esplicitamente nella determina: l’operatore deve “garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente”, assicurando le stesse tutele normative.

 

La gara ha visto la partecipazione, e la conseguente presentazione delle offerte, di un solo concorrente: la stessa cooperativa bolognese che già gestiva il servizio. La Commissione ha ritenuto l’offerta congrua e conveniente, per un importo del contratto triennale di 3.934.910,41 euro, IVA esente, più 600 euro di oneri per la sicurezza.
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Si tratta di un incremento significativo rispetto al precedente affidamento del 2021, quando Open Group si aggiudicò la gestione per circa 2 milioni e 572 mila euro in tre anni. L’aumento supera il milione e trecentomila euro.

 

Manuela Spaggiari (Noi Moderati): 'Vigileremo sul nuovo appalto: siano tutelati tutti i lavoratori'

 

'Con il nuovo appalto dei servizi bibliotecari del Comune di Modena, aggiudicato a Open Group, si apre una fase importante per il personale impiegato nelle biblioteche comunali, dalla Delfini alle sedi decentrate. Il bando prevede l'applicazione del CCNL Federculture al personale interessato dal cambio contrattuale'. Su questo passaggio Manuela Spaggiari, presidente provinciale di Noi Moderati Modena, annuncia particolare attenzione.
'Vigileremo affinché il nuovo contratto venga applicato correttamente e ogni lavoratore sia inquadrato in modo coerente con le mansioni effettivamente svolte, le competenze maturate e le responsabilità previste. Il cambio di appalto non deve tradursi in alcuna penalizzazione professionale o economica'.

 

Noi Moderati chiede al Comune di Modena, in qualità di committente, di verificare fin dall'avvio del nuovo affidamento il pieno rispetto delle condizioni previste e delle tutele per il personale. 'La qualità dei servizi bibliotecari passa anche dalla tutela di chi ogni giorno li garantisce – conclude Manuela Spaggiari –.
Saremo vigili e, qualora emergessero anomalie negli inquadramenti, chiederemo un intervento immediato per tutelare i lavoratori e le loro professionalità».Manuela Spaggiari
Presidenta provinciale NOI MODERATI

 

Nella foto, l'interno della biblioteca Delfini al centro, negli ultimi mesi, dell'azione sindacale del personale per la tutela del personale precario
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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