La gara ha visto la partecipazione, e la conseguente presentazione delle offerte, di un solo concorrente: la stessa cooperativa bolognese che già gestiva il servizio. La Commissione ha ritenuto l’offerta congrua e conveniente, per un importo del contratto triennale di 3.934.910,41 euro, IVA esente, più 600 euro di oneri per la sicurezza. Si tratta di un incremento significativo rispetto al precedente affidamento del 2021, quando Open Group si aggiudicò la gestione per circa 2 milioni e 572 mila euro in tre anni. L’aumento supera il milione e trecentomila euro.
Manuela Spaggiari (Noi Moderati): 'Vigileremo sul nuovo appalto: siano tutelati tutti i lavoratori'
'Con il nuovo appalto dei servizi bibliotecari del Comune di Modena, aggiudicato a Open Group, si apre una fase importante per il personale impiegato nelle biblioteche comunali, dalla Delfini alle sedi decentrate. Il bando prevede l'applicazione del CCNL Federculture al personale interessato dal cambio contrattuale'. Su questo passaggio Manuela Spaggiari, presidente provinciale di Noi Moderati Modena, annuncia particolare attenzione.
'Vigileremo affinché il nuovo contratto venga applicato correttamente e ogni lavoratore sia inquadrato in modo coerente con le mansioni effettivamente svolte, le competenze maturate e le responsabilità previste. Il cambio di appalto non deve tradursi in alcuna penalizzazione professionale o economica'.
Noi Moderati chiede al Comune di Modena, in qualità di committente, di verificare fin dall'avvio del nuovo affidamento il pieno rispetto delle condizioni previste e delle tutele per il personale. 'La qualità dei servizi bibliotecari passa anche dalla tutela di chi ogni giorno li garantisce – conclude Manuela Spaggiari –.
Presidenta provinciale NOI MODERATI
Nella foto, l'interno della biblioteca Delfini al centro, negli ultimi mesi, dell'azione sindacale del personale per la tutela del personale precario



