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Attentato Ranucci, arrestato Walter Lavitola

Attentato Ranucci, arrestato Walter Lavitola

Accusato di essere il mandante dell'attentato avvenuto l'ottobre scorso. Nella misura cautelare emessa dal Gip di Roma si contesta anche il metodo mafioso


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L'imprenditore ed ex giornalista-editore Valter Lavitola è stato arrestato e portato in carcere perché accusato di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto nell'ottobre scorso a Pomezia vicino Roma.

La misura cautelare è stata emessa dal gip di Roma nell'ambito dell'indagine della Procura - coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi - in cui si contesta anche il metodo mafioso.

L'arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo. 

Il gip di Roma ha emesso un mandato di arresto, contestualmente alla misura cautelare per Valter Lavitola, nei confronti del cittadino camerunense Gomes Clesio Tavares, accusato dai pm di Roma di avere partecipato al progetto all'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. L'uomo è attualmente latitante e si troverebbe in Africa. Secondo l'accusa, Gomes sarebbe stato l'intermediario tra Lavitola e la banda - composta da quattro persone - che materialmente ha compiuto l'azione dinamitarda il 16 ottobre dello scorso anno a Pomezia, centro vicino Roma.


Nella foto, Sigfrido Ranucci con alcune immagini dell'auto distrutta dall'attentato

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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