Così il sindaco Massimo Mezzetti interviene nuovamente con un video sui social sul tema rifiuti e sulle parole del consigliere regionale Vincenzo Paldino.
'Detto ciò la mia controrivoluzione ha comportato un maggior costo, un ulteriore costo di 900 mila euro che rappresentano il 2% del totale dei 42 milioni di Euro del piano economico finanziario, però c'è un consigliere regionale, il consigliere Vincenzo Paldino di Modena civica, che ha pensato bene di lanciare una crociata personale nei miei confronti da diverse settimane che punta a screditarmi e che punta a dire che la mia scelta di tornare ai cassonetti, una scelta in favore di quelle migliaia di cittadini che vivono nelle aree più densamente popolate e che soffrivano il disagio di tenere i sacchi in casa di carta e plastica per una intera settimana, è stata la causa madre di tutti gli aumenti - aggiunge Mezzetti -. Evidentemente Modena a causa della mia scelta fa pagare un prezzo a tutta Italia, dopodiché si è accorto della baggianata, ma adesso insiste dicendo che il problema non è solo economico, ma è soprattutto politico e che io sarei un sindaco di centro-sinistra, un sindaco progressista e che ha fatto una scelta controcorrente rispetto a quella che tutte le amministrazioni d'Italia di centro-sinistra, quella cioè della raccolta porta a porta con i sacchi a terra. Io consiglierei di tornare alla lettura del mio programma elettorale del 2024, quando mi son candidato sindaco in cui dichiaravo che se fossi stato eletto sindaco avrei reintrodotto i cassonetti nelle zone più densamente popolate. Quel programma fu sottoscritto da tutte le forze politiche del centro-sinistra, fra le quali Modena Civica.


