'Un adeguamento non più rinviabile quindi, in una fase in cui il settore del trasporto pubblico è interessato da un incremento straordinario dei costi che si protrae ormai da diversi mesi. L'ultima manovra tariffaria urbana risale infatti a dieci anni fa (2016). Nello stesso periodo l'inflazione ha superato il 23%, mentre nel settore del trasporto pubblico gli aumenti sono stati ancora più significativi, interessando il costo dell'energia, dei carburanti, delle assicurazioni, della manutenzione dei mezzi, delle tecnologie di bordo e del personale. Nel frattempo Seta ha dato piena attuazione al piano di investimenti previsto con la proroga del contratto, anticipando anche risorse proprie per il rinnovo della flotta e sostenendo importanti costi finanziari - fa sapere il Comune di Modena -. Complessivamente il piano industriale ha previsto investimenti superiori a 102 milioni di euro, di cui circa 20 milioni finanziati con risorse proprie di Seta'.
'Grazie all'intervento economico dei Comuni l'adeguamento interesserà quindi esclusivamente i biglietti urbani di corsa semplice (singolo e multicorsa),compresi quelli che si acquistano a bordo, chiedendo un contributo maggiore a chi utilizza il servizio in maniera occasionale e preservando invece la convenienza economica per gli utenti abituali, che rappresentano il cuore della mobilità sostenibile delle nostre città. L'obiettivo è duplice: garantire la sostenibilità economica del servizio senza penalizzare chi sceglie ogni giorno il trasporto pubblico come alternativa all'automobile privata - continua il Comune -. L'adeguamento tariffario rappresenta anche un investimento sul futuro del trasporto pubblico. Il 2027 sarà infatti un anno di forte innovazione per i tre bacini grazie anche alle risorse ottenute attraverso il finanziamento del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dedicato alla mobilità sostenibile. Tali finanziamenti consentiranno di sperimentare nuovi servizi, rafforzare l'integrazione tra le diverse modalità di trasporto, sviluppare nuove forme di mobilità condivisa e introdurre strumenti innovativi di incentivazione all'utilizzo del trasporto pubblico'.
'Il trasporto pubblico è uno dei pilastri della transizione ecologica delle nostre città.


