Articoli Società

Modena, caldo e afa: Porta Aperta dona il sollievo di una doccia a chi vive in strada

Modena, caldo e afa: Porta Aperta dona il sollievo di una doccia a chi vive in strada

Per continuare a garantire il servizio, Porta Aperta lancia la campagna di raccolta fondi rivolta a tutta la cittadinanza


1 minuto di lettura

Posso farmi una doccia? Per chi vive in strada, a Modena, la risposta a questa domanda non è scontata, e la doccia non è solo una necessità, ma anche un momento di sollievo e ristoro. 

È per questo che presso l’associazione Porta Aperta il servizio docce è attivo ogni giorno dell’anno; così come l’inverno, anche l’estate, con le sue temperature bollenti, non è un periodo facile per chi vive in strada ed è ancora più importante riuscire a mantenere aperto e attivo il servizio docce che nei mesi estivi aumenta la sua attività, arrivando a 60 docce offerte gratuitamente tutti i giorni, per un totale di 5500 docce nel periodo estivo. 

 

Per continuare a garantire il servizio, Porta Aperta lancia la campagna di raccolta fondi “Posso farmi una doccia?” rivolta a tutta la cittadinanza; a ogni beneficiario, oltre al necessario per lavarsi (bagnoschiuma, shampoo, asciugamano), viene dato anche ciò di cui ha bisogno per prendersi cura di sé, come lo spazzolino da denti e il rasoio per tagliarsi la barba. Ogni doccia per Porta Aperta ha un costo di circa 5 euro tra acqua, energia, prodotti. 


È possibile donare online sul sito www.portaapertamodena.it; con bonifico bancario presso Emilbanca (Iban: IT 66 M 07072 12901 000000038954 intestato a: Associazione di Volontariato Porta Aperta, causale: Estate 2026); con bollettino postale (conto corrente postale: 000018048413 intestato a Associazione di Volontariato Porta Aperta causale: Estate 2026).

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati