'Il piano economico-finanziario relativo alla raccolta rifiuti della nostra città del quale abbiamo deliberato la presa d’atto in consiglio comunale è stato portato avanti in un momento complesso'. Lo hanno dichiarato in aula i capigruppo delle forze di maggioranza in consiglio comunale Diego Lenzini (PD), Martino Abrate (AVS), Giovanni Silingardi (M5S), Paolo Ballestrazzi (PRI Azione Socialisti Liberali) e Grazia Baracchi (Spazio Democratico). 'Un momento caratterizzato soprattutto dal rinnovo dei contratti del personale delle cooperative sociali che si occupano di questo servizio e da un aumento generalizzato dei costi, che non riguarda solamente la nostra città, ma si riscontra su tutto il territorio sia regionale che nazionale. Come forze di maggioranza ci teniamo a ribadire che tale presa d’atto, obbligo a cui il consiglio deve ottemperare, rafforza ancora di più la nostra battaglia affinché in futuro vengano contenuti i costi relativi alla raccolta rifiuti e riconosciute premialità per i cittadini più virtuosi - proseguono dalla maggioranza - e deve passare da alcuni capisaldi che riteniamo fondamentali per portare avanti questo obiettivo'.
'In primis, è fondamentale che venga posta in essere un’analisi puntuale dei costi e di ogni altro indicatore di risultato, anche non economico, del servizio, al fine di individuare ulteriori margini
di efficientamento ed i servizi fondamentali necessari per garantire che la nostra città sia pulita e sempre più decorosa - evidenziano - oltre a proseguire con forza nella diminuzione della quota di rifiuto indifferenziato prodotta per abitante, poiché questa è il fattore che incide principalmente sui costi di gestione del rifiuto. E’ inoltre fondamentale proseguire con forza la lotta agli abbandoni e all’evasione tariffaria, che sono componenti che contribuiscono direttamente alle tariffe sui rifiuti che ognuno di noi paga, incidendo in buona parte sui costi aggiuntivi - ribadiscono dalla maggioranza - anche al fine di implementare un sistema tariffario che sia basato sul principio per cui chi meno inquina meno paga e allo stesso tempo preveda forme di premialità per i cittadini più virtuosi'.'Tali obiettivi vanno perseguiti con uno scopo primario ben preciso, ossia quello di aumentare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata come azione principale non solo in ottica di decoro e pulizia, ma anche per proseguire sulla strada della tutela e della salvaguardia del nostro ambiente - sostengono Lenzini, Abrate, Ballestrazzi e Baracchi - indispensabile risulta infatti la riduzione dei rifiuti in termini assoluti per ridurre incenerimento e produzione di CO2, alla base dell’ inquinamento e dei cambiamenti climatici che ci affliggono, in un’ottica di tutela dell’ambiente e della salute della nostra comunità.


