'Le immagini della morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia al Pilastro sono sconvolgenti e pongono interrogativi ai quali le istituzioni hanno il dovere di rispondere con rapidità, trasparenza e rigore. Una persona affidata alla custodia dello Stato non può morire senza che venga accertata fino in fondo ogni responsabilità e chiarito ogni passaggio di quanto accaduto'. Così Marco Croatti, senatore e coordinatore regionale M5S Emilia-Romagna e Gabriele Lanzi, coordinatore regionale M5S Emilia-Romagna.
'Chiedere verità e giustizia non significa schierarsi contro le forze dell’ordine, alle quali riconosciamo il difficile lavoro svolto quotidianamente al servizio della collettività. Significa difendere insieme la credibilità delle istituzioni e il principio fondamentale secondo cui la sicurezza deve sempre procedere nel pieno rispetto della vita, della dignità umana e della legge. Confidiamo nel lavoro della magistratura e chiediamo al Governo di riferire con urgenza in Parlamento, come già richiesto dal Movimento 5 Stelle, mettendo a disposizione tutti gli elementi utili, comprese le registrazioni delle bodycam. Questa sera saremo in piazza Nettuno a Bologna insieme alla comunità del Movimento 5 Stelle, aderendo al presidio promosso dal sindaco e dall'amministrazione comunale. Lo faremo in modo pacifico e responsabile, vicini alla famiglia di Abderrahim Fakir e uniti in una richiesta semplice, civile e irrinunciabile: verità e giustizia, senza pregiudizi e senza zone d’ombra'.

