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Stangata rifiuti, il sindaco conferma: 'Aumenti del 2% per ritorno ai cassonetti'

Stangata rifiuti, il sindaco conferma: 'Aumenti del 2% per ritorno ai cassonetti'

Massimo Mezzetti interviene al termine del dibattito sulla delibera di presa d'atto del Piano economico per la gestione dei rifiuti. 'Non cerchiamo pretesti, agiamo con responsabilità'


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'I rincari siano generalizzati e tutti i Pef siano in aumento per una serie di motivi: l'aumento dei costi dell'energia, dei carburanti, del lavoro, dei trasporti, dello smaltimento dei rifiuti e, più in generale, dell'inflazione che negli ultimi anni ha inciso sull'intero sistema dei servizi pubblici'. Mezzetti sul tema del rincaro della bolletta rifiuti in Consiglio a Modena ha richiamato il tavolo provinciale proposto con il collega di Carpi Righi in quanto presidenti del patto di sindacato rispettivamente di Hera e Aimag.
Rispondendo in particolare alla consigliera Parisi che ha ha affermato come il sindaco, nel recente passato, parlando ella reintroduzione dei cassonetti, avrebbe detto che ciò non avrebbe comportato ulteriori costi, cosa poi 'dimostratasi non vera', il sindaco ha accusato Modena Civica di una posizioni 'meschina e disonesta intellettualmente', salvo poi confermare che l'aumento dovuto direttamente al ritorno dei cassonetti c'è stato. 'Con una percentuale di incremento del 2%' - specifica Mezzetti.
Il sindaco valuta positivo il dato che indica come la qualità della raccolta differenziata è rimasta molto elevata, anche se in calo con i cassonetti, rispetto al periodo della modalità porta a porta. 'La frazione estranea della carta è inferiore al 5%, mentre quella della plastica si attesta intorno al 16%, valori che confermano standard qualitativi sostanzialmente analoghi a quelli garantiti dal porta a porta.
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Anche se, appunto, in calo, segnando una controtendenza. 'In altre parole, siamo riusciti a mantenere la qualità della raccolta offrendo, allo stesso tempo, un sistema di conferimento più semplice e più flessibile per i cittadini' - ha detto il sindaco.

Mezzetti ha poi sostanzialmente fatto eco all'assessore all'ambiente e al bilancio Vittorio Molinari rispetto allo scorporo delle singole voci che hanno portato all'aumento del conto finale a carico dei cittadini. 'oltre 4 milioni riguardano servizi aggiuntivi resi necessari per accompagnare il sistema di raccolta porta a porta che era stato introdotto nel 2023, mantenere elevato il decoro urbano e garantire la qualità complessiva del servizio'.

Tornando alle tariffe il sindaco ha detto: 'Utilizzeremo tutte le leve disponibili per contenere il più possibile gli aumenti e, parallelamente, proseguiremo un lavoro di carattere strutturale, dal recupero dell'evasione, in particolare quella totale allo sviluppo della tariffa puntuale per rafforzare ulteriormente i meccanismi premiali affinché chi produce meno rifiuto indifferenziato e differenzia meglio possa avere un vantaggio economico sempre più evidente.
Infine continueremo il confronto istituzionale con gli altri Comuni, con ATERSIR e con la Regione, perché siamo convinti che una parte delle risposte debba necessariamente arrivare anche da una revisione delle regole che oggi disciplinano il servizio'.
'Non siamo alla ricerca di un capro espiatorio – ha chiuso il sindaco – ma intendiamo affrontare con serietà e responsabilità un sistema complesso'.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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