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Controlli interforze nelle zone a rischio 360 persone identificate

Controlli interforze nelle zone a rischio 360 persone identificate

Attività denominata 'Alto impatto' disposta dal Questore. Un locale aveva lavoratori non in regola. Numerose le sanzioni a seguito di controlli stradali


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Controlli massivi, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati disposti dal Questore Lucio Pennella. L'operazione, interforze, ha interessato nella serata di ieri, fino a tarda notte, il capoluogo. dal Dirigente della Squadra Mobile e hanno visto l’impiego di più pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza con il Rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine. Hanno concorso ai servizi anche la Polizia Stradale, una unità cinofila antidroga e una pattuglia ippomontata della Polizia di Stato. Per i controlli agli esercizi pubblici è stato impiegato anche personale della Polizia Amministrativa e di Sicurezza.

I numerosi equipaggi hanno cinturato le zone c.d. “a vigilanza rafforzata” ovvero, quelle della Stazione Ferroviaria, dei Giardini Ducali, del parco Novi Sad fino alla stazione delle Autocorriere e del parco XXII Aprile. Impiegate anche le “Nibbio” che, in sinergia con le altre pattuglie, hanno garantito una più incisiva e capillare presenza sul territorio, non solo nelle aree del centro storico, comprese quelle pedonali, ma anche nei parchi.
Le verifiche hanno dapprima interessato la zona Crocetta, con particolare attenzione a tutta l’area che insiste su palazzo R-Nord, coinvolgendo anche strada Attiraglio, via Canaletto Sud
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e via Gramsci e naturalmente il parco XXII Aprile.
Contestualmente, sono stati effettuati controlli in zona Tempio per poi spostarsi più a ridosso della stazione ferroviaria, mentre il Reparto a cavallo è stato impiegato a presidio dei Giardini Ducali.
Il dispositivo ha assicurato pattugliamenti anche appiedati con continui spostamenti e ripetuti passaggi nelle principali vie e piazze del centro storico, in particolare via Emilia Centro, via Gallucci, corso Canalchiaroe e le piazze Matteotti, Mazzini, Roma, XX Settembre e Pomposa.
Gli agenti hanno proceduto al controllo capillare e all’identificazione delle persone presenti nelle zone interessate dalle attività.
Accertamenti, estesi agli avventori, anche presso 6 esercizi pubblici, tra cui negozi di vicinato, bar e altre attività di somministrazione di alimenti, al fine di verificare la frequentazione e il rispetto di norme e autorizzazioni amministrative, anche in relazione alla somministrazione di alcool ai minori.
Un locale è stato segnalato per impiego di lavoratori non in regola.
Sono state identificate complessivamente 360 persone, di cui 168 cittadini stranieri e controllati 93 veicoli, anche con la predisposizione di posti di controllo lungo viale Caduti in Guerra e via Emilia Ovest per il monitoraggio dei flussi veicolari in entrata e uscita dalla città.
Elevate 9 sanzioni al Codice della Strada per un ammontare di 4.550 euro, di cui due per sorpassi in città in orario notturno, tre per mancato uso della cintura di sicurezza, due per gravami pendenti sui veicoli, una per alterazione delle modifiche costruttive dell’autovettura e un’altra per guida senza documenti obbligatori a bordo.

Nel corso del servizio sono state accompagnate in Questura per accertamenti 4 persone mentre un cittadino straniero è stato denunciato per violazione dell’ordine di espulsione. In esito a istruttoria della Divisione Anticrimine, il Questore ha emesso un avviso orale e tre fogli di via obbligatori dal Comune di Modena nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose.

L’operazione di controlli “ad alto impatto”, sotto l’egida della Prefettura, sarà replicata nelle prossime settimane con analoghe modalità.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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