Il Sulpl, sindacato della polizia locale, esprime la sua vicinanza ai familiari di Abderrahim Fakir per la perdita del proprio congiunto, ma allo stesso modo è dalla parte dei colleghi della Polizia di Stato che hanno operato al Pilastro.
'Operare in situazione di stress su cittadini con disagio psichico è sempre difficile, perchè mentre il delinquente comune si attiva per procurarsi un vantaggio, solitamente chi ha problematiche psichiatriche è imprevedibile - affermano Luca Falcitano e Cristina Orioli -. Non condividiamo la scelta del sindaco di Bologna Matteo Lepore di convocare una manifestazione pubblica su questa tematica, che si è trasformata (e non era difficile da ipotizzare) in una guerriglia urbana. Tale decisione ha messo a repentaglio la sicurezza dei cittadini di Bologna e delle forze dell'ordine che hanno operato per limitare le frange più esagitate dei manifestanti'.
'Tutta Italia ha visto in tv i danni provocati da chi non aspettava altro per mettere a ferro e fuoco la città in nome di una ideologia che palesa solo il fatto di essere contro lo Stato le Istituzioni e chi le rappresenta, infatti era quasi scontato che tutto avrebbe scatenato le frange più estremiste, che a Bologna sono presenti ed avevamo visto all'opera già nei mesi scorsi.
Per chi come la Polizia Locale tutti i giorni opera in regime di ASO, TSO ed altro, sa quanto è difficile seguire i protocolli in presenza di malati psichiatrici che non hanno un comportamento logico ma guidato solo dalle problematiche pischiatriche che in quel momento ha preso il controllo della loro psiche - continua il Sulpl -. Si decide spesso di puntare il dito contro la polizia, ma sulle scelte politiche di tagliare sui finanziamenti alla sanità qualcuno ha il coraggio di puntare il dito? La politica si assuma la responsabilità di dire che sono molto pochi i medici e il personale infermieristico che possa prontamente intervenire in casi come questi, e tutto per la evidente scelta di risparmiare fondi sulla sanità. Tutto questo provoca sul territorio evidenti problematiche di gestione dei casi di pazienti psichiatrici e molto spesso sia le forze di polizia che il personale sanitario deve “inventarsi” strategie per sopperire a carenze croniche di personale. Come Sulpl abbiamo spinto e ottenuto che si attivassero i protocolli TSO e ASO in tutta la Regione, ma se poi manca il personale specialistico che possa intervenire sul posto per gestire queste situazione ecco che devono essere le forzeFoto Dire



