“Era l’occasione per la maggioranza di centrosinistra di tradurre in pratica una promessa del presidente Bonaccini, invece il nostro emendamento, a firma di Maura Catellani e Matteo Rancan, che fissava la riapertura dei punti nascita nelle zone montane entro il 2021, è stato bocciato. Il Pd si è così rimangiata la promessa elettorale fatta da Bonaccini solo un anno fa”.
La denuncia è dei consiglieri regionali della Lega Michele Facci, Gabriele Delmonte e Simone Pelloni che a nome del gruppo Lega hanno stigmatizzato l’esito della votazione in sede di commissione al Defr, il Documento di programmazione economico e finanziaria regionale.
“Era l’occasione per mettere dei punti fermi dopo tante promesse verbali. Per venire incontro alla Giunta Bonaccini abbiamo proposto come Lega di fissare la data di fine 2021 per riaprire i punti nascita di Porretta Terme (Bologna), Pavullo nel Frignano (Modena) , Castelnovo Monti (Reggio Emilia) e Borgo Val di Taro (Parma). Invece niente, la maggioranza di centrosinistra si è rimangiata la promessa fatta ai suoi elettori solo un anno fa, ma noi non mancheremo di tornare sul punto vigilando perché venga ripristinato quanto prima questo fondamentale servizio per le comunità montane”
'Punti nascita, in Regione il centro-sinistra manda in soffitta la promessa di Bonaccini'
Voto contrario in assemblea legislativa regionale alla proposta della Lega di fissare entro il 2021 la promessa elettorale del Presidente Bonaccini
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