Sirene antiaeree risuonano a Kiev, la capitale ucraina.
Le truppe russe sono già sbarcate a Odessa e hanno attraversato il confine con Kharkiv. Lo riferisce Anton Herashchenko, consigliere del Ministero dell’Interno ucraino, riportato dalla Nbc. A Odessa, Kiev e a Kharkiv sono state sentite esplosioni a partire da pochi minuti dopo la fine del messaggio televisivo di Putin alla nazione. Non uscire di casa, non andare al lavoro e non portare i figli a scuola. Questa l’indicazione data dal Governo.
“Condanniamo l’aggressione militare senza precedenti della Russia contro l’Ucraina. Deve ritirare le sue forze armate e rispettare pienamente l’integrità territoriale dell’Ucraina. I leader dell’UE discuteranno e adotteranno rapidamente ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia. L’UE è con l’Ucraina”, scrive su Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
“Il presidente Putin ha scelto una guerra premeditata che porterà sofferenza e una perdita catastrofica di vite umane - Soltanto la Russia è responsabile per la morte e la distruzione che questo attacco porterà. Gli Stati Uniti e i suoi alleati e partner risponderanno in un modo deciso e unito. Il mondo farà rendere conto alla Russia. Le preghiere dell’intero mondo sono con il popolo dell’Ucraina – sottolinea il presidente Usa – mentre soffrono un attacco non provocato e ingiustificato dalle forze militari russe”.
“Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile – afferma in una nota il presidente del Consiglio Mario Draghi -. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”.



