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Quirinale, ancora nulla di fatto: la sinistra boccia i candidati di centro-destra

Quirinale, ancora nulla di fatto: la sinistra boccia i candidati di centro-destra

Pera, Moratti, Nordio per Letta erano nomi di qualità ma non condivisibili


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Secondo nulla di fatto oggi a Montecitorio nella votazione per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. La ‘chiama’ per i 1.009 grandi elettori era alle ore 15, ma con l’inizio dello spoglio è apparso subito chiaro che il quorum 673 voti sarebbe stato irraggiungibile: a vincere è ancora il partito della scheda bianca. Ci si riproverà domani, con lo stesso quorum. Da giovedì, invece, basteranno 505 voti per eleggere il nuovo Capo dello Stato.
Il centrodestra ha presentato una rosa di tre nomi: Letizia Moratti, Carlo Nordio e Marcello Pera. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa congiunta dei leader di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ma dal centrosinistra è arrivata quasi subito la bocciatura: “Sono nomi di qualità, li valuteremo senza pregiudiziali”, aveva assicurato il segretario del Pd Enrico Letta. Ma dopo l’incontro con il presidente del M5S Giuseppe Conte e il segretario di Articolo 1 Roberto Speranza, da cui non è emersa una ‘contro-rosa’ di centrosinistra, le delegazioni hanno affermato che “pur rispettando le legittime scelte del centrodestra, non riteniamo che su quei nomi possa svilupparsi quella larga condivisione in questo momento necessaria“. E domani si riparte con gli incontri, alla ricerca di un’intesa.

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