'Già domani il ministro porterà in Cdm una serie di misure normative per dare nuovi e più efficaci strumenti di prevenzione e intervento rispetto a casi del genere. Non è un caso infatti se questi rave party attirano sbandati da tutta Europa: serve una legislazione più severa e restrittiva per evitare il ripetersi di tali fenomeni' continua Rizzo.
'Ritengo inoltre' conclude l'esponente di FDI 'vergognose le parole dei parlamentari Enza Rando e Stefano Vaccari, che hanno provato a mettere in parallelo la richiesta di sgombero del rave party con quanto avvenuto a La Sapienza pochi giorni fa dove le forze dell'ordine sono state costrette a difendere chi stava democraticamente partecipando ad un convegno autorizzato. Da chi si spaccia per paladino del diritto di parola e contro la violenza mi sarei aspettato ben altre parole'.
Sull'episodio è intervenuto anche Luca Negrini, Responsabile Regionale dell'Organizzazione di Fratelli d'Italia. “I rave party sul territorio nazionale continuano ad essere attivi perché figli di una politica di sinistra che, negli anni, ha tollerato silentemente questi ritrovi di drogati e sbandati, a tal punto da far sì che l’Italia sia considerata meta perfetta per organizzare questi “eventi”. Questo avviene a causa della scarsa risposta in termini di fermezza e condanna a differenza di quello che accade nel resto d’Europa. Su questo siamo convinti che il nuovo governo invertirà drasticamente la rotta'.
'In giornate come queste, dove, purtroppo, siamo toccati nel vivo trattandosi della nostra Modena, si evidenzia nuovamente
il grande lavoro degli uomini e delle donne in divisa che operano in una situazione complessa di ordine pubblico volta a garantire il ripristino della legalità. A loro va la totale solidarietà, gratitudine e vicinanza da parte di Fratelli d’Italia per l’impegno, sempre presente, a tutela della città' chiosa Negrini.



