Articoli Politica

Regione E-R, Andrea Leoni: 'Non c'è stata nessuna spesa pazza, crollato il castello di accuse'

Regione E-R, Andrea Leoni: 'Non c'è stata nessuna spesa pazza, crollato il castello di accuse'

L'ex Consigliere regionale commenta la sentenza di condanna di primo grado nel processo con rito abbreviato: 'Su 140.000 euro contestati, 134.000 dichiarati regolari. Sui rimanenti 6000 dimostreremo la legittimità in appello'


1 minuto di lettura

Non c’è stata nessuna spesa pazza. A fronte di spese contestate per 140.000 euro, 134.000 sono state dichiarate dal giudice legittime e regolari. Praticamente tutte. E come dire che il fatto, su cui si è costruito il teorema della spese pazze, non sussiste. La sentenza ci dice che la quasi totalità, circa il 97% delle spese e dei relativi rimborsi che mi sono stati contestate come irregolari, in realtà erano pienamente legittime. Nonostante ciò non posso dichiararmi soddisfatto perché la condanna pur ridotta dai 2 anni e mezzo richiesti dall'accusa ad 1 anno e 4 mesi (praticamente il minimo per un reato come il peculato), rimane. Anche se legata soltanto a spese per 6000 euro. Delle quali, ne sono sicuro, in appello sarà dimostrata la piena legittimità. Sta di fatto che una contestazione da 6000 euro e non da 140.000 avrebbe potuto portare a ben altre soluzioni e non certo ad un calvario giudiziario che ha compromesso anche l'attività politica.

Lo ha affermato l’ex Consigliere regionale di Forza Italia Andrea Leoni commentando la sentenza di condanna di primo grado nel processo con rito abbreviato sulle cosiddette spese pazze che ha coinvolto i gruppi politici dell’assemblea legislativa regionale. “Attendiamo ora le motivazioni per capire esattamente a cosa si riferiscano 6000 euro rimasti, ma sono sicuro che in appello anche tale spesa risulterà assolutamente regolare”

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.