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Richetti fa la punta a Renzi, poi ci mette una toppa...peggiore del buco

Richetti fa la punta a Renzi, poi ci mette una toppa...peggiore del buco

Il capo della comunicazione PD sbaglia la comunicazione, si arrampica sugli specchi con un video messaggio e ruba la scena al capo. La frittata è fatta


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Probabilmente il segretario nazionale PD Matteo Renzi questa mattina non sarà arrabbiato per l'ennesimo errore di comunicazione del  capo della comunicazione suo e del PD, Matteo Ricchetti, ma dal fatto che il Matteo da Fiorano, che dopo l'allontanamento di due anni fa, dal 10 luglio scorso (foto) è tornato nuovamente al suo fianco come responsabile della comunicazione, questa volta rischia di fargli ombra, rubandogli la scena. Attraverso un doppio errore che da un responsabile nazionale della comunicazione PD, già in piena campagna elettorale, è difficile da comprendere. Anche perché un capo della comunicazione sa, o dovrebbe sapere benissimo, che di un discorso di un ora o più le frasi riportate pur fedelmente dalla stampa rischiano di essere decontestualizzate e, soprattutto, sa benissimo che il disperato tentativo di metterci una toppa, a tarda sera, con un messaggio video sui social, rappresenta solo una notizia  ripetuta due volte. Insomma, un pasticcio.

Il tutto parte dalla battitura sul Corriere.it di alcune frasi che in diretta, sulla pagina FB dell'associazione Tempismo Democratico, Matteo Richetti sta pronunciando a Napoli in riferimento alle parole del segreterio nazionale del PD Renzi. “Non puoi andare ad Arezzo a dire ‘siccome volevamo abolire il Senato e ci mettiamo la faccia su Banca Etruria, mi candido al Senato ad Arezzo’.

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Poi arrivi a Milano e dici ‘siccome sono a Milano sfido Berlusconi nel collegio di Milano’. Poi dopo andrà a finire, com’è giusto che vada a finire, che ti candidi a Firenze che è la tua città. Allora mi chiedo, perché non comprendiamo che in politica la parola data, anche su questioni poco rilevanti, conta e che serve un etica della parola?'. Passaggi che pur se contestualizzati, suonano come una critica rispetto agli annunci dell'ex premier che come nuovo candidato gira l'Italia e annuncia cose che, nei fatti, risulterebbero incoerenti con la parola data. Talmente incoerenti da essere 'poco etiche' al punto da necessitare un richiamo all'etica da parte di Matteo Ricchetti. 

Le frasi rimbalzano sui social e qui Matteo Richetti, al termine dell'appuntamento napoletano, decide di metterci una pezza, con un video messaggio che riportiamo sotto. 'Frasi decontestualizzate in un discorso importante e lungo, ma questa è la campagna elettorale - dice - facciamoci una bella risata'.  



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