Nonostante lo stop al green pass e l'addio alle restrizioni, l'aumento dei casi di Covid riscalda il fronte della caccia ai no vax. A farsi interprete di una 'disciplina' nella quale nei mesi invernali si sono esibiti in tanti è il virologo Roberto Burioni. Nel mirino di Burioni finisce il campione del mondo di tennis Djokovic, reo di aver detto di essere pronto a non partecipare agli Us Open pur di non venir meno alla sua scelta di non aderire alla campagna vaccinale.
'Questo signore, fino a prova contraria sano di mente, pur di non farsi un vaccino dimostrato sicurissimo che ha salvato decine di milioni di vite preferisce perdere una montagna di soldi e distruggere la sua immagine pubblica - scrive Burioni -. Ricordiamolo quando proviamo a convincere i novax'.
Ricomincia la caccia al no vax, Burioni se la prende con Djokovic
'Questo signore, fino a prova contraria sano di mente, pur di non farsi un vaccino preferisce perdere una montagna di soldi'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'

