Lo ha rimarcato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, intervistato stasera su Radio 24.
'Spero trovino un accordo- continua il governatore- perché c'è poco da fare: abbiamo bisogno di evitare il moltiplicarsi di contagi, che oggi sono molti di più di quelli dell'anno scorso in questo periodo. Se non avessimo avuto i vaccini, così estesi, oggi ci troveremmo a non riaprire le scuole- insiste Bonaccini- e a chiudere diverse attività economiche, dal turismo allo sport, dalla cultura alla ristorazione. Il fatto che ci possiamo permettere oggi di ripartire e di vedere riaperto tutto, o quasi, è grazie al fatto che le ospedalizzazioni sono ancora molto contenute e soprattutto è crollato il numero dei ricoveri gravi e di decessi'.
'Sicuri, veloci, poco invasivi ed economici: i test salivari sono estremamente utili ed efficaci nella prevenzione dei focolai e nel tracciamento dei contagi, più che il vaccino. E allora perché non usarli per il rilascio del Green Pass?'. Lo sostiene e lo scrive in una nota il gruppo della Lega in Comune a Modena. 'L'Istituto Superiore di Sanità- si legge nel testo leghista a proposito dei test- ne ha ufficialmente riconosciuto l'attendibilità lo scorso maggio, eppure non sono ritenuti validi per avere la certificazione verde, e le farmacie modenesi che si erano attivate per reperirli ed utilizzarli pare che abbiano ricevuto uno stop dall'alto, da parte della Regione: vorremmo capire per quale motivo e sollecitarne invece l'adozione', evidenzia Alberto Bosi, capogruppo consiliare leghista. 'Ormai è risaputo: il vaccino non garantisce l'immunizzazione, per cui essere vaccinati non basta a scongiurare la diffusione del virus', aggiunge il vicecapogruppo della Lega, Giovanni Bertoldi. Che prosegue: 'Se davvero l'intento è di favorire la sicurezza sanitaria per una scuola in presenza, la cosa migliore da fare, oltre al rispetto di misure preventive già consolidate come l'utilizzo della mascherina, il distanziamento e la sanificazione degli ambienti, è il regolare controllo di chi la scuola la frequenta.



