Ora che l’Occidente sta assumendo una “posizione dittatoriale”, i legami economici tra Russia e Cina cresceranno ancora più velocemente. Lo ha dichiarato, come riporta Agenzia Nova, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durante un discorso nell’ambito del progetto Evgenij Primakov Gymnasium “100 domande al leader”, a Mosca. “Abbiamo un lungo confine con la Repubblica popolare cinese e interessi comuni nel sostenere i principi di giustizia e multipolarità negli affari internazionali”, ha sostenuto il diplomatico. “C’è un vantaggio economico reciproco. Ora il centro dello sviluppo mondiale si è spostato in Eurasia. Attualmente disponiamo della più ampia rete di partnership nella regione eurasiatica”, ha sottolineato Lavrov. Secondo lui, Mosca deve fare affidamento su questi legami economici per l’ulteriore sviluppo dell’economia russa, delle sue capacità di trasporto, transito e logistica. “Sono convinto che questa sia la strada giusta”, ha concluso il ministro degli Esteri.
Russia-Cina, Lavrov: 'Legami con Pechino cresceranno ancora di più'
'Abbiamo un lungo confine con la Repubblica popolare cinese e interessi comuni nel sostenere i principi di giustizia e multipolarità'
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